La scarcerazione di Alberto Trentini è avvenuta il 12 gennaio dopo una lunga vicenda diplomatica e grazie alla determinazione instancabile della famiglia. Assieme a lui è tornato libero anche l’imprenditore torinese Mario Burlò. Alberto si trovava detenuto in Venezuela da più di 420 giorni, era stato fermato a un posto di blocco mentre stava consegnando aiuti umanitari alle comunità di Guasdalito, essendo in missione come assistente internazionale per la Ong Humanity & Inclusion. Nonostante non avesse mai ricevuto in tutto questo tempo un capo d’imputazione formale, è stato arrestato per terrorismo e cospirazione contro il governo e rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di El Rodeo I, situato nello Stato di Miranda, a circa 30 chilometri da Caracas, emblema della sistematica violazione delle norme internazionali.
Italia > Fotogallery
Alberto Trentini è libero
di Redazione
- Fonte: Città Nuova
Dopo 420 giorni di carcere in Venezuela, il cooperante italiano tornerà a casa
Riproduzione riservata ©