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Papa Leone ai Gen’s

di Innocent Thibaut Ndoreraho

Seminaristi e giovani sacerdoti diocesani aderenti al Movimento dei Focolari hanno incontrato papa Leone XIV. Il video dell’evento

Dal 26 al 30 dicembre si è svolto a Castel Gandolfo il congresso dei seminaristi e dei giovani sacerdoti diocesani aderenti al Movimento dei Focolari. Il tema scelto, Vivere la prossimità, era ispirato alle parole rivolte dal Santo Padre ai seminaristi in occasione del Giubileo: «Oggi, in un contesto sociale e culturale segnato dal conflitto e dal narcisismo, abbiamo bisogno di imparare ad amare e di farlo come Gesù».

Il convegno ha offerto giornate di formazione, dialogo e condivisione a 35 seminaristi e giovani sacerdoti, provenienti da 18 nazioni di 4 continenti.

Le sfide in seminario oggi

La vita nei seminari oggi, con le sue sfide e opportunità formative è stato uno dei temi principali. In particolare abbiamo approfondito come vivere la spiritualità dell’unità in seminario e nel ministero sacerdotale in un dialogo molto sincero abbiamo condiviso difficoltà come solitudine, mancanza di comunione e di vita comunitaria, di rapporti sinceri e maturi. La diversità di lingue e culture ha messo subito in gioco i talenti di ciascuno per costruire la comunione.

In un intervento del 2001, Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari diceva ai sacerdoti che «bisogna che chi è investito del sacerdozio ordinato rafforzi il sacerdozio regale. Bisogna che il sacerdote migliori il suo essere cristiano, perché il suo essere cristiano significa vivere il Vangelo, perché questa è la via dello Spirito Santo».

In dialogo con Margaret Karram

Tra i contributi formativi, Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari ha risposto ad alcune domande e dialogato con i seminaristi, incoraggiandoli a lasciarsi plasmare dalla Parola, dall’Eucaristia, dallo spirito di servizio; ad essere prossimi di tutti. «Ci ha augurato di essere sacerdoti aperti alla comunione, a dare la nostra testimonianza di vita e di fede e offrire fede e speranza a ogni persona. Soprattutto, ci ha incoraggiati a vivere la spiritualità dell’unità e di comunione nei seminari e nella pastorale ed essere testimoni dell’amore di Dio per ognuno», ha spiegato uno dei seminaristi. Una giornata di pellegrinaggio li ha poi portati alla Basilica di Santa Maria Maggiore, sulla tomba di papa Francesco, poi a San Pietro per partecipare all’Angelus.

La prossimità negli aspetti della vita

Tra le tematiche approfondite: la prossimità verso tutti; prossimità e affettività. In collegamento online, padre Jesús Morán, Copresidente del Movimento dei Focolari, ha offerto una lettura del pontificato di papa Leone XIV evidenziando alcune costanti: la ricerca di Dio, l’incontro con Gesù, unità e comunione. «Siamo tutti pietre vive, chiamati con il nostro battesimo a costruire l’edificio di Dio nella comunione fraterna nell’armonia dello spirito nella convivenza e nella diversità – ha condiviso uno dei seminaristi – una Chiesa unita, segno di unità e di comunione che diventa fermento per un mondo riconciliato».

L’incontro con papa Leone XIV: testimoni di speranza

Uno dei momenti più intensi del convegno è stato l’incontro con papa Leone XIV, il 29 dicembre. Il Santo Padre li ha accolti nella sua residenza di Castel Gandolfo, salutando personalmente ciascuno. Li ha invitati a essere testimoni di speranza nei rispettivi Paesi d’origine, assicurando loro la sua preghiera.

«Quando ho letto la lettera che qualcuno di voi ha scritto – ha detto il papa –, ho pensato che, avrei avuto almeno la possibilità di salutare ciascuno di voi, di augurarvi ogni bene, di pregare un momento con voi e di darvi la mia benedizione, soprattutto ora che state concludendo questo periodo di formazione, ma anche perché, trovandovi qui, vicino alla città di Roma, è sempre una meravigliosa opportunità ora, alla fine dell’anno giubilare, partecipare a questo pellegrinaggio, essere vicini al Signore, cercare il dono della speranza e sapere che tutti voi siete chiamati ad essere testimoni di speranza quando tornerete nei vostri Paesi d’origine. E io pregherò per voi e vi accompagnerò. Chiedo anche le vostre preghiere».

Dopo la recita del Padre Nostro e la benedizione, li ha esortati: «Camminiamo tutti insieme, sempre cercando di essere testimonianza e speranza tutti i giorni. Che questi giorni insieme, siano veramente un dono dello Spirito, un dono di Comunione per tutta la Chiesa e grazie per la vostra testimonianza e preghiamo gli uni per gli altri».

Vedi il video dell’incontro qui.

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