La parola “pace” viene da una radice antichissima che significa “legare, unire”: non solo assenza di guerra, ma qualcosa che tiene insieme le persone. È da questa riflessione che prende le mosse il numero della rivista Teens di gennaio 2026, edita da Città Nuova, dedicato a un tema quanto mai attuale — la forza della pace — affrontato con gli occhi e la voce dei ragazzi che lo hanno scritto.
Il filo conduttore attraversa generi e linguaggi diversi. Si parte dal progetto internazionale Time to Change dei Teens for Unity, con il suo “sentiero giallo” dedicato alla pace interiore, per arrivare alla figura controversa di Oppenheimer, simbolo del dilemma tra scienza e coscienza. Nel mezzo, una mappa dei conflitti ancora aperti nel mondo, l’esperienza della Global Sumud Flotilla verso Gaza, e un’intervista a una docente di Amnesty International che da decenni porta i diritti umani nelle scuole.
In Teens di gennaio 2026 non mancano arte, musica e letteratura: Banksy e il suo murale CND Soldiers, John Lennon e la sua Imagine, Hozier e la libertà espressa attraverso la musica, fino al Promemoria di Gianni Rodari, la poesia che tutti dovrebbero conoscere. C’è anche la storia commovente della tregua di Natale del 1914, quando soldati nemici uscirono dalle trincee per giocare a calcio, e il progetto Living Peace International, con i suoi oltre 1200 giovani ambasciatori di pace nel mondo.
Un numero ricco, che non si limita a parlare di pace come concetto astratto, ma la racconta come scelta concreta e quotidiana — attraverso un laboratorio di podcast, un quiz per scoprire che “costruttore di pace” sei, e le testimonianze di volontari che ogni giorno servono un pasto con un sorriso. Perché, come ricordano i ragazzi della redazione, la pace non è un sogno lontano: comincia da noi.
Buona lettura!