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In profondità > Chiesa cattolica

Wojtyla santo subito (e presto)

di Aurelio Molè

- Fonte: Città Nuova

Il prossimo primo maggio papa Giovanni Paolo II sarà proclamato beato. Il grazie dei movimenti ecclesiali

Giovanni Paolo II

È inutile dire della sintonia profonda che esisteva tra Giovanni Paolo II e i Focolari. In quel “Santo subito” gridato in piazza San Pietro il giorno del suo funerale c’era un po’ di più del loro zampino.

 

Sin da quando era arcivescovo di Cracovia riconosceva il carisma dei Focolari e in tutto il suo pontificato è costante il suo impegno per portare i movimenti e le nuove comunità nel cuore della Chiesa.

 

Come non ricordare alcune sue espressioni. Il 3 maggio 1981 nel suo intervento al Family fest di Roma disse a braccio: «La vostra spiritualità è aperta, positiva, ottimistica, serena, conquistatrice… Avete conquistato anche il Papa… Ho detto che auguro a voi di essere la Chiesa, fra l’altro. Adesso voglio dire che auguro alla Chiesa di essere voi». Ed ancora nel corso della Giornata di Umanità nuova del 20 marzo 1983 disse: «Molte volte, quando… quando sono triste, quando mi trovo nella tristezza, mi viene in mente… “focolarini”. E ritrovo una consolazione, una grande consolazione, una grande consolazione!».

 

La notizia della sua beatificazione il prossimo primo maggio sarà un’occasione di festa e riconoscenza per tutta la sua vita spesa e consumata fino all’ultimo istante per Dio e gli uomini. La sua santità è sempre stata a tutti evidente, tanto che nella sua omelia al funerale di papa Wojtyla, il cardinal Ratzinger disse che «possiamo essere sicuri che il nostro amato papa sta adesso alla finestra della casa del Padre, ci vede e ci benedice». E la causa di beatificazione, la verifica delle sue virtù cristiane e del miracolo della guarigione di una suora francese dal Parkinson, è stata la più rapida in assoluto: 6 anni e un mese dopo la sua morte. Il guinness dei primati spettava a Madre Teresa con 6 anni e 6 settimane.

 

La causa ha proceduto speditamente per la deroga concessa da papa Ratzinger di cominciare subito il processo già dal 28 aprile 2005. Normalmente una causa di beatificazione si può aprire solo dopo 5 anni dalla morte. Singolare la scelta della data, il primo maggio, perché quest’anno la prima domenica di maggio coincide con la festa liturgica delle Divina misericordia, la festa che lo stesso Giovanni Paolo II aveva istituito e che nel 2005 coincise anche con la vigilia della sua “nascita in cielo”, il 2 aprile. Sono attesi oltre due milioni di pellegrini e la tomba di papa Wojtyla sarà traslata all’interno della basilica vaticana.

 

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