Volare con gli angeli

I volti dell’invisibile in mostra a Illegio, nell’Udinese.
Angeli

Stanno in cielo o qui da noi? A giudicare dal cinema, come ne Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders, gli angeli sono più tra gli uomini che nelle sfere celesti. E la rassegna di Illegio, che ne presenta una varietà notevole di immagini, sembra dimostrarlo. Con le ali o meno, bambini paffuti o adolescenti, guerrieri apocalittici o messaggeri, queste creature “spirituali” popolano la fantasia di oggi e dei secoli passati. Tanto che a volte la gente sembra più disposta a credere a loro che a Dio…

Li vediamo sfilare lungo il tempo. Si va dagli anonimi iconografi bizantini che ripetono con minime variazioni il tipo del giovane imberbe alato su fondo oro, ai ragazzi dell’arte fiamminga in vesti sacre ad annunciare la maternità a Madonne tremolanti. Ecco poi le sculture solide del romanico e i dipinti di giovani robusti di Giotto e colleghi, le miniature, le sculture gotiche dove questi personaggi suonano e danzano. Fino alle fisionomie incantevoli di un Botticelli o a quelle languide di un Tiepolo. Senza dimenticare l’angelo dell’Annunciazione del Lotto a Recanati che arriva di corsa e fa spaventare il gatto della Madonna…

 

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Una delle più belle raffigurazioni è quella del Savoldo che indica il pesce a Tobiolo, secondo l’episodio biblico. Un angelo ricciuto, vestito di sete lucenti con due grandi ali posticce che dice al ragazzo con un gesto semplice cosa fare. Una versione dell’angelo “custode” che suggerisce ogni momento la via da percorrere.

Ambasciatore di Dio, a suo nome ti spiega come vivere. Se uno lo ascolta, ovviamente. Ma lui c’è sempre, magari prende la figura della morte e te l’annuncia, senza farti troppo soffrire come Joe Black, alias Brad Pitt, nell’omonimo film hollywoodiano. Ma al film è comunque meglio preferire i voli dai cieli in terra e attraverso il mondo di questi esseri alati e candidi, che collegano noi all’eternità con un sorriso, a volte composto, altre volte spiritoso.

 

Angeli. Volti dell’Invisibile. Illegio (Udine), Casa delle Esposizioni, fino al 3/10 (catalogo Allemandi & C.)

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