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Ambiente > tendenze

VivoGreen, il primo negozio senza casse

di Giulia Martinelli

- Fonte: Città Nuova

A Terni il primo supermercato dove tutti i prodotti sono imballati con materiali biodegradabili o in vetro e dove non ci sono casse ma, grazie a una sofisticata tecnologia, il conto viene addebitato direttamente su carta

È stato inaugurato a Terni (Vico San Procolo) il primo supermercato hi-tech, dove il cliente entra, mette in borsa i prodotti che vuole comprare ed esce. Non ci sono casse e non c’è fila, in Vivogreen si sperimenta infatti il pagamento contactless Nexi, che al momento dell’uscita identifica in pochi istanti il prodotto scelto e il prezzo, per poi addebitare il costo finale direttamente sulla carta. Chi decide di fare la spesa con VivoGreen infatti deve registrarsi o online o in negozio, lasciare i propri dati e la carta di pagamento dove verrà addebitata la spesa, a questo punto viene rilasciata una tessera con la quale si può accedere al negozio.

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La spesa del futuro è dunque facile e veloce, adatta a chi si ritrova a dover andare al supermercato durante gli orari di punta o a chi si ricorda all’ultimo di aver finito il latte, il pane o lo shampoo. Niente più file interminabili ma anche acquisti a consumo zero. VivoGreen è stato pensato infatti per dare una mano ai produttori locali, soprattutto in un periodo delicato per l’economia italiana. I prodotti sono a km0, per avere le eccellenze umbre sempre in tavola.

Un altro punto di forza è poi l’attenzione all’ambiente: tutto ciò che si trova negli scaffali o che è possibile acquistare al banco è imballato con materiali completamente biodegradabili, compostabili o in vetro così da semplificare la raccolta differenziata con la produzione solo dell’umido. Per bottiglie e contenitori in vetro inoltre è possibile fare il reso, un algoritmo calcola quanto vetro viene riportato in negozio e in base alla quantità viene applicato uno sconto sulla Tari seguendo la filosofia del “meno inquino meno pago”.

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L’aspetto green è dunque fondamentale ma si cerca di andare incontro al cliente anche tramite un’App che può essere scaricata sul cellulare e permette di prenotare la spesa e ritirarla velocemente in negozio o riceverla comodamente a casa con bicicargo o auto elettrica grazie al servizio a domicilio. Il progetto didattico è nato dall’idea di Davide Milani, professore dell’Itt Allievi-Sangallo di Terni, che ha coinvolto i suoi studenti e si è occupato per prima cosa di studiare e realizzare dei Gate per il conto automatico e pagamento invisibile. Sono stati poi inclusi l’Istituto alberghiero Casagrande, sia in alternanza scuola lavoro sia per gestire eventi all’interno dello shop dove gli insegnanti nutrizionisti tengono lezioni sulla sicurezza alimentare. Gli alunni del Liceo artistico Metelli si sono occupati della parte grafica e dell’ideazione delle etichette, coinvolto anche il Liceo classico Tacito e l’Ipsia Pertini che ha progettato divise e complementi d’arredo. Un progetto che coinvolge i giovani e guarda anche al loro futuro. Parte degli utili saranno infatti distribuiti sotto forma di borse di studio per le scuole che hanno partecipato al progetto, i ragazzi per primi seguiranno tutte le fasi di gestione del negozio grazie all’alternanza scuola lavoro con l’obiettivo di portare avanti una campagna di sensibilizzazione ambientale che possa partire dai più giovani.

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