Venuto al mondo

Margaret Mazzantini - Mondadori
Margaret Mazzantini
Dopo Non ti muovere, Premio Strega 2002, Margaret Mazzantini replica il successo, di critica e di pubblico, del romanzo che l’ha rivelata (2 milioni di copie, un record per l’Italia). Il nuovo libro, Premio Campiello 2009, conferma da un lato il grande talento narrativo della scrittrice italo-irlandese, dall’altro la sua vocazione ad affrontare con impegno e positività i temi più profondi, discussi e delicati del mondo contemporaneo: la difesa e la promozione della vita, l’amore coniugale e familiare, l’identità genitoriale, il rapporto fra le generazioni.

 

Questa problematica è anche al centro di Venuto al mondo, storia di due innamorati, Gemma e Diego, che si sposano e diventano una famiglia per adottare il figlio negato dalla natura. Per vari motivi l’impresa in Italia si rivela impossibile e i due lotteranno duramente per raggiungere l’obiettivo, trasferendosi per qualche tempo a Sarajevo e immergendosi anima e corpo in quello scenario di dolore, distruzione e sangue.

 

Il sogno (proibito) di essere madre, i figli in provetta, gli uteri affittati, lo stupro (di guerra), l’aborto sono la materia della seconda parte del libro, sullo sfondo della tragedia bosniaca. Una storia di maternità come esigenza vitale e insopprimibile, e di rivincita della vita e della speranza sugli orrori della guerra e della violenza, che consacra la Mazzantini fra le voci più alte nella narrativa italiana di oggi.

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