Un’utopia possibile

Il Premio Fraternità dà spazio al dialogo tra persone di convinzioni diverse. Intervista al vicesindaco di Benevento Del Vecchio.
Antonio Borrelli
Una rete che viene riannodata da una mano esperta, con pazienza e tenacia. È questa l’immagine che campeggia sul manifesto della IV edizione del premio “Fraternità-Città di Benevento”, che si svolgerà dall’11 al 19 marzo 2011, in concomitanza con le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

La manifestazione offre a tutti la possibilità di segnalare (all’indirizzo email: info@premiofraternita.it) entro il primo dicembre persone, enti o associazione che si siano particolarmente distinte nel campo del dialogo ecumenico ed interreligioso, per una cultura della fraternità, in politica e nell’arte.

 

«Il premio – spiega lo scrittore Pasquale Lubrano – è nato nel 2008, nell’ambito di un convegno sul tema “La fraternità, un’utopia possibile”. Noi intendiamo dare spazio ad esperienze di vita e di dialogo tra persone di convinzioni diverse, nella prospettiva di un mondo più unito e in pace. Dopo le prime edizioni abbiamo riscontrato l’interesse delle istituzioni, insieme alle quali intendiamo sottolineare il valore sociale di quanti, con originale creatività, donano al mondo una testimonianza autentica di dialogo».

Gli enti organizzatori (Movimento dei focolari, Centro La Pace, associazione Focus) hanno dunque siglato col comune di Benevento un protocollo di intesa curato, in particolare, dall’assessore alla Cultura, il vicesindaco Raffaele Del Vecchio. Simbolo della manifestazione è un’opera donata dallo scultore Antonio Borrelli alla città. Un’opera monumentale, dal titolo Incontri. «Un simbolo – commenta Del Vecchio – che non potrà che accelerare e rafforzare le azioni comuni».

 

Vicesindaco, cosa rappresenta per il comune di Benevento il Premio Fraternità?

«Offrire alla città un importante momento di riflessione e condivisione. Come amministrazione non possiamo che aprire con convinzione le porte a questa iniziativa, che nasce dalla volontà di mettere in comune valori positivi e di sostenere e promuovere ideali fondamentali per la comunità. I valori promossi sono indiscutibilmente trasversali: gli stessi che tante volte si mettono in campo per garantire ai giovani una solida base per il loro futuro».

 

Parlare di dialogo in politica è temerario?

«Il rispetto delle idee altrui è fondamentale. Il confronto non può che essere costruttivo e proficuo, al fine di individuare le politiche amministrative migliori. È in questa ottica che in questi anni ho operato cercando di lasciare da parte confronti che non fossero improntati alla correttezza e alla voglia di portare avanti azioni utili e condivise».

 

Per informazioni: www.premiofraternita.it, tel. 0824357004 – cell. 3392378289.

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