Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Europa

Unexpected Israel

di Silvano Gianti

- Fonte: Città Nuova

A Milano una grande esposizione celebrativa. Si temono incidenti: più che una festa si rischia di vedere una contrapposizione

Festa per Israele

Piazza Duomo a Milano oggi: dismessi i panni arancio-Pisapia, vive in buon ordine questa giornata in attesa delle prossime, che si presentano in prospettiva potenzialmente turbolente. A giorni, infatti, ci sarà Unexpected Israel,la grande esposizione celebrativa delle realizzazioni tecniche e culturali in programma a Milano dal prossimo 13 giugno. Un evento in piena regola che dovrebbe essere tenuto a battesimo dai due premier, Silvio Berlusconi e Benjamin Netanyahu. Dopo i dubbi della Questura se utilizzare Piazza Duomo o i giardini che lambiscono il Castello Sforzesco, ora sembra certo che tutto si svolgerà in piazza Duomo, nonostante la mobilitazione di gruppi antagonisti e le loro dure prese di posizione contro lo svolgimento dell’esposizione.

 

L’evento prevede la realizzazione di un padiglione di 900 metri quadrati e momenti culturali come un concerto di Noa, una mostra a Palazzo Reale, un’installazione di una Torre tra piazza Duomo e piazza Castello, una serie di incontri con i principali scrittori israeliani, una mostra di design e quattro eventi realizzati con la Camera di commercio. L’allarme sulla vicenda è stato lanciato da una corrispondenza da Milano del quotidiano Yediot Ahronot: l’autore dell’articolo sostiene che la faccenda «potrebbe mettere in imbarazzo il sindaco del capoluogo lombardo, atteso fra i relatori di uno dei forum organizzati in occasione della rassegna».

«So che stanno decidendo a Roma cosa fare rispetto all’ipotesi di trasferimento in un altro luogo – replica il sindaco Pisapia –. Credo che su questo il ministro degli Interni, le forze dell’ordine e il questore sono i più adatti per ogni decisione. Quello che posso dire è che da parte mia ho sempre creduto in due popoli e due Stati e questo continua a essere il mio impegno per il futuro».

 

«Questa è un iniziativa istituzionale decisa da tempo – fa sapere il governatore lombardo Formigoni –. Il popolo e il Paese di Israele hanno tutto il diritto di poter svolgere in pace, in tranquillità, una manifestazione in cui far conoscere ai cittadini e alle imprese lombardi le positività di quanto possa comportare i destini d’Israele o incrementare i rapporti tra Italia e Israele».

«Quello che mi preoccupa di più non è soltanto il boicottaggio, quanto le pesanti minacce – dice il presidente della Comunità ebraica di Milano, Roberto Jarach –. Abbiamo in mente quello che successe a Torino, quando Israele era ospite di onore alla Fiera internazionale del libro, e non aveva senso. È triste e incredibile che una manifestazione improntata sulla riconoscenza reciproca e sugli sviluppi economici e scientifici ci sia questo tipo di boicottaggio violento e questa virulenza contro tutto ciò che rappresenta Israele».

 

Intanto gli antagonisti annunciano un robusto calendario di manifestazioni che dovrebbe culminare in un corteo il 18 giugno prossimo: si comincierà con un presidio davanti alla sede della Regione Lombardia.

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876