Undici nuove tesi Edc

Sono undici le tesi pervenute al nostro archivio negli ultimi mesi: tre lauree triennali, sei lauree magistrali o corsi post-laurea e due dottorati. Le tesi sono state discusse in università italiane, francesi, spagnole, brasiliane e statunitensi.

Archivio mondiale delle tesi di EdC:
Antonella Ferrucci c/o Prometheus Srl
Piazza Borgo Pila 40 • 16129 Genova
tel +39/010/542011
(lunedì e mercoledì dalle 10.00 alle 13.00)
e-mail: info@edc-online.org
Le tesi rese disponibili dagli autori sono consultabili sul sito www.ecodicom.net.
Il sito www.edc-online.org, in cinque lingue, va consultato nella homepage e nei suoi sottomenù per essere sempre aggiornati su tutti gli appuntamenti relativi all’EdC, in Italia e all’estero, e in tutte le altre sezioni per ottenere bibliografia, dati, statistiche, audio e video, articoli.

Suzana T. Matiello
susimatiello@hotmail.it
Baccalaureato in Teologia
Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale – Istituto Teologico “S. Pio X” Catanzaro
15 marzo 2011
Lingua: italiano
 
Titolo: La cultura dell’Economia di Comunione e nuove prospettive.
Relatore: prof. Giuseppe Silvestre
 
La tesi approfondisce l’enciclica di Benedetto XVI Caritas in veritate e la formazione di "uomini nuovi" proposta da Chiara Lubich nei Poli imprenditoriali, nell’università Sophia e nelle scuole di EdC. La categoria della comunione può dare risposte di speranza in questa crisi economica e finanziaria che è anzitutto antropologica.
 
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Ruiz, Julio Argentino
juaruiz@hotmail.com
Master in Dottrina sociale della Chiesa.
Universidad Pontificia de Salamanca
7 ottobre 2011
Lingua: spagnolo
 
Titolo: Valori intrinseci nel Mercato? La razionalità nella teoria economica e le esigenze della Dottrina sociale della Chiesa nella Caritas in veritate.
Relatore: prof. Fernando Fuentes de Alcántara
 
Nella Caritas in veritate si annuncia che fraternità, principio di gratuità e logica del dono sono intrinseci all’attività economica. L’analisi di due casi di aziende dell’EdC indica che l'enciclica apporta ricchezza e senso della trascendenza al rinnovamento già presenti nella ricerca e nella storia.
 
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Rui Filipe Sardinha Faia
rffaia@gmail.com
Master di secondo livello in Economia sociale e solidale
ISCTE-IUL, Lisbon University Institute
15 novembre 2011
Lingua: Portoghese
 
Titolo: La reciprocità nell’EdC: una prospettiva di economia solidale.
Relatore: prof.ssa Maria de Fátima Ferreiro
 
L'EdC offre un cambio di paradigma che, valorizzando le relazioni in economia, porta ad un rinnovamento anche sociale. È la “reciprocità” il fattore che accomuna l'EdC all'economia solidale: entrambe mettono l'uomo al centro e questo può costruire un'altra “economia”.
 
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Antonella Perlari
aperlari@gmail.com
Laurea di secondo livello in Direzione aziendale
Università degli Studi di Verona
24 novembre 2011
Lingua: inglese
 
Titolo: Coinvolgimento degli interlocutori (SE) e responsabilità sociale nell’EdC.
Relatore: prof.ssa Silvia Cantele
 
Dall’analisi dei risultati di una indagine su piccole aziende EdC del Nord Italia emergono due dati: vivendo l'EdC si migliorano i rapporti con fornitori, dipendenti e clienti e le aziende sono disposte a impegnarsi economicamente per applicare la Responsabilità sociale d’impresa (Rsi). Alcune aziende mostrano simboli di Rsi ma non trattano equamente i loro interlocutori; altre, invece, senza esibire nulla, curano i rapporti con i dipendenti, e praticano la Rsi con serietà e regolarità.
 
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Edson Mota dos Santos
ed.mota@terra.com.br
Dottorato in Filosofia della gestione aziendale
Florida Christian University
29 novembre 2011
Lingua: portoghese
 
Titolo: L’Economia di Comunione, un aiuto alla sostenibilità economica.
Relatore: prof. Roberto Vertamatti
 
La ricerca analizza l'influenza dell’EdC sulla comunità, osservandone l’impatto su economia locale e sostenibilità, e sottolinea il mutuo vantaggio che deriverebbe dal dedurre dal reddito imponibile delle aziende quanto le stesse devolvono a favore della comunità in cui operano, cooperando con lo Stato a favore delle persone più svantaggiate. Le banche potrebbero dare valore a queste imprese, concedendo prestiti con la tranquillità che può venire dall’evidenza dell’applicazione di buone pratiche "Social Corporative Governance".
 
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Maria Célia Silva Teixeira e Clélia R. Junqueira Binencasa
celia.19teixeira@gmail.com e cleliabinen@yahoo.com.br
Laurea di primo livello in Amministrazione di impresa
Università Estácio de Cotia (SP – Brasile)
30 novembre 2011
Lingua: portoghese
 
Titolo: L’emergere dell’EdC di Chiara Lubich e del Microcredito di Yunus Muhammad.
Relatore: prof. Pedro Lacchia
 
Lo studio analizza l’EdC e il Microcredito – che, pur avendo origini diverse, nascono entrambi per ridurre la povertà – tramite lo studio degli scritti di Chiara Lubich e di Yunus Muhammad, e con interviste ad operatori di EdC e tenendo conto dell'esperienza di lavoro di un giovane brasiliano al Banco Gramen. Si conclude che entrambi i progetti, sulla base del concetto di giustizia e di solidarietà ai poveri, cercano, pur in maniere diverse, di camminare per l’inclusione sociale, considerando i poveri dei cittadini che hanno diritto ad un giusto credito.
 
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Anouk Grevin
anoukgrevin@yahoo.fr
Dottorato in Management
Università di Nantes (Francia)
7 dicembre 2011
Lingua: Francese
 
Titolo: Le trasformazioni di gestione nelle organizzazioni sanitarie e il loro impatto sulla salute: l'importanza di riconoscere le dinamiche del dono.
Relatore: prof. Mathieu Detchessahar
 
Lo scopo del dottorato sul “malessere lavorativo nelle organizzazioni sanitarie” era di individuare condizioni organizzative e gestionali favorevoli alla salute dei manager e dei lavoratori e si è svolto con una ricerca sul campo in due organizzazioni, affette da “iperattività manageriale”. Secondo la teoria del dono, il lavoro contiene una parte di “dono di sé” che, se non riconosciuto, causa malessere lavorativo. I responsabili e i top manager devono evitare che gli strumenti di gestione si sostituiscano alla relazione e al dialogo, imparando a “cogliere il dono”.
 
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Chiara Bagnato
chiarabagnato@hotmail.it
Laurea magistrale in Gestione d’azienda
Università Cattolica del Sacro Cuore – Piacenza
16 febbraio 2012
Lingua: italiano
 
Titolo: Dalla Responsabilità sociale d’impresa all’EdC: manifestazioni di una “Cultura del dare” nel nostro tempo.
Relatore: prof.ssa Carlotta D’Este
 
Lo studio della Responsabilità sociale d’impresa mostra una certa tendenza delle imprese a tener conto, tra i propri obiettivi, delle esigenze ambientali e degli aspetti sociali del territorio in cui operano. Le imprese EdC appaiono compatibili con le forme organizzative dell’economia occidentale, e luogo di comunione in cui l’indigente è visto come protagonista di un rapporto che incentiva la collaborazione e suggerisce nuove iniziative imprenditoriali improntate alla sobrietà e all’essenzialità.
 
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Irene Lombardo
irelombardo@gmail.com
Laurea magistrale in Psicologia
Università degli Studi di Firenze
28 febbraio 2012
Lingua: italiano
 
Titolo: Il lavoro come luogo di relazioni: la proposta dell’EdC nell’esperienza del Consorzio Tassano.
Relatore: prof. Giovanni Marocci
 
Obiettivo della tesi era di individuare la distanza tra i valori del modello EdC e la loro effettiva attuazione, in base alla percezione del vissuto in alcune realtà del Consorzio Tassano. I risultati evidenziano indicatori positivi di benessere organizzativo, forte cittadinanza organizzativa, coerenza di valori, valorizzazione, utilità sociale, ascolto attivo, relazioni collaborative. La centralità della persona nella cura e nei rapporti tra i lavoratori e con la dirigenza è riscontrata come una realtà: la relazione favorisce un benessere organizzativo che si riflette sulla soddisfazione nel lavoro e nei confronti dei suoi fruitori.
 
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Simona Longhitano
simonalonghitano@yahoo.it
Laurea triennale in Scienze storiche e politiche
Università degli studi di Catania
Facoltà di Scienze politiche
22 marzo 2012
Lingua: italiano
 
Titolo: Reciprocità, mercato, dono: il posto dell’EdC.
Relatore: prof.ssa Tiziana Briulotta
 
Quando il dono trova spazio nell’economia, l'homo oeconomicus viene soppiantato dall'homo agapicus, che è attore di un'economia altra, ormai da diversi anni applicata nell'EdC. L’attuale crisi economica, finanziaria e morale spinge a cercare economie altre che provochino un mutamento dall'interno del sistema capitalistico. L'EdC mantiene libertà ed uguaglianza ripristinando il principio dimenticato della fraternità. Una cultura economica che apre alla ragionevolezza, alla diversità, all'ascolto, alla reciprocità, alla fraternità.
 
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Emanuela Cavaleri
e.cavaleri@yahoo.it
Laurea triennale in Politica e relazioni internazionali
Università degli studi di Catania
26 marzo 2012
Lingua: italiano
 
Titolo: Esperienze di economia civile nell’Africa sub-sahariana. Il progetto dell’EdC.
Relatore: prof.ssa Maria Olivella Rizza
 
Dall’analisi dell’esperienza di EdC emerge la percorribilità della proposta dell’economia civile e la sua compatibilità con l’economia di mercato. In particolare, in Africa la recente nascita di numerose nuove esperienze imprenditoriali legate all’EdC ne ha mostrato l’applicabilità in questo specifico contesto. Tali esperienze, che si sono inserite in reti di relazioni e di reciprocità già esistenti, sono un segnale della volontà di molti in Africa (giovani in particolare) di accogliere la sfida della creazione della ricchezza come alternativa virtuosa alla sola redistribuzione come primo passo per migliorare la propria situazione e quella della propria comunità.

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