Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Europa

Un’azione ingiustificabile

di Frank Johnson

- Fonte: Città Nuova

Il primo ministro Cameron ha chiesto ufficialmente scusa alle famiglie delle vittime. Ma in Gran Bretagna alcune domande rimangono aperte.

cameron

Il Saville Report, uscito ieri, condanna in modo fermo le azioni dell’esercito britannico a Derry, in Irlanda del Nord, il 30 gennaio 1972. Il primo ministro Cameron ha affermato in Parlamento che l’uccisione delle 13 persone è stata «ingiustificata e ingiustificabile», e ha chiesto scusa da parte del governo britannico. I parenti delle vittime, che hanno aspettato quasi 40 anni per questo verdetto sono rimasti soddisfatti; ma bisogna vedere se ora verrà processato qualche militare. Resta inoltre irrisolto il nodo del Widgery Report, realizzato poco dopo la cosiddetta Bloody Sunday (domenica di sangue): Widgery ha praticamente esonerato i soldati, anzi, ha giustificato le loro azioni.

 

Che finalmente la giustizia prevalga è molto importante. Si tratta ora di capire se sia utile processare i colpevoli, o se così facendo si rischierebbe di rompere la pace, così fragile, in Irlanda del Nord. L’esercito britannico rimane sulla difensiva. Alcuni sostengono che Saville si sia schierato troppo dalla parte dei nazionalisti irlandesi, ma sarà molto difficile difendere questa posizione. Il Saville Report è stato esaustivo, con 5 mila pagine basate sulle affermazioni di 921 testimoni diretti, 2.500 memorie scritte e 60 volumi di testimonianze. La domanda però rimane sulla bocca di tanti: come mai abbiamo dovuto aspettare 38 anni?

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876