Una teologia al servizio della Chiesa

Anna Maria Fiammata - Viverein
Anna Maria Fiammata "Una teologia al servizio della Chiesa".
Una spiritualità può dare impulso e spessore ad un vero e proprio sapere teologico? La risposta in questo agile e documentato lavoro incentrato – come recita il sottotitolo – sull’"opera di Chiara Lubich, 1920-2008”. In esso l’autrice pugliese prende in esame il modello di vita vissuto e proposto dalla fondatrice del Movimento dei focolari per dimostrare come esso abbia arricchito il cristianesimo di nuove prospettive, rivelandone le avvincenti e imprescindibili potenzialità cristologiche.

 

Come afferma il teologo Piero Coda nella presentazione, il suo è un tentativo di tracciare le linee «del contributo sorgivo e centrale al pensare teologico, oltreché all’esperienza credente, che viene offerto alla Chiesa e al mondo odierno dall’intuizione del mistero di Cristo di cui è informata e da cui è plasmata l’Opera multiforme cui ha dato vita l’avventura cristiana di Chiara Lubich».

 

Cuore di questo mistero, l’unità e Gesù abbandonato, che «nella loro inscindibile reciprocità – afferma Jesùs Castellano Cervera, docente di teologia spirituale – costituiscono una assoluta novità nella spiritualità cristiana». Da questa intuizione di una donna del nostro tempo scaturisce un conoscere teologico capace di comunicare tutta la bellezza di Dio amore e al tempo stesso di incoraggiare una cultura dell’unità anche come forma di dialogo, sia ecumenico che interreligioso.

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