Un laboratorio per ripensare insieme la scuola

Martedì 30 giugno dalle 16.30 si svolgerà in diretta su Youtube e Facebook il laboratorio parlamentare "Ripensiamo la scuola. Povertà educative e patto educativo globale", primo di una serie di appuntamenti organizzati dal Movimento politico per l'unità per riflettere, studiare e lavorare insieme per riprogettare la scuola. Per approfondire: vedi l'inchiesta di Città Nuova di giugno

Uno spazio per ripensare la scuola, nel suo complesso, con i protagonisti del mondo scolastico e della politica disposti a mettersi in dialogo e ad ascoltarsi l’un l’altro: è questo il senso del laboratorio parlamentare “Ripensiamo la scuola. Povertà educative e patto educativo globale” organizzato dal Movimento politico per l’unità in collaborazione con il Gruppo editoriale Città Nuova che si svolgerà martedì 30 giugno dalle 16.30 in diretta sulle pagine Youtube e Facebook.

Fitto il programma del laboratorio, diviso in due sessioni. La prima vedrà gli interventi di Silvio Minnetti (presidente Mppu Italia), Jesús Morán, filosofo, copresidente del Movimento dei Focolari, Anna Ascani, viceministra all’Istruzione, e Valentina Aprea (Forza Italia), membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera.

Interverranno, tra gli altri, Flavia Piccoli Nardelli (Pd), Vittoria Casa (M5S), Paola Frassinetti (Fratelli d’Italia), Elena Centemero (già responsabile Scuola di Forza Italia) e il pedagogista Michele De Beni, coordinatore per l’Italia del Cognitive Research Trust (CO.R.T.) diretto da Edward de Bono.

laboratorio-parlamentare-ripensiamo-la-scuolaAlle 17.30 comincerà la seconda sessione, con Italo Fiorin, pedagogista e direttore della Scuola di alta formazione EIS della Lumsa, Antonello Giannelli, presidente dell’Anp-Dirigenti scolastici, Elisabetta Scala, vicepresidente del Moige, Patrizia Bertoncello, insegnante e formatrice, Marta Vettoretti, studentessa. Previsti gli interventi dei docenti Luigi Chatel (Rete Insegnanti Italia), Emanuela Arcaleni (IsacPro) e Sandra Mugnaioni (Education for unity).

«La  scuola – afferma Silvio Minnetti (Mppu) – deve ritrovare la sua centralità in termini di investimenti, nuovi edifici e spazi, valorizzazione dei docenti. Centralità dello studente tra le povertà educative». I tagli che, negli anni, hanno interessato la scuola italiana, l’hanno fatta precipitare «agli ultimi posti dei Paesi OCSE. La conoscenza, come bene comune globale, sarà alla base del nuovo modello di sviluppo italiano, sostenibile ed inclusivo e della rivoluzione tecnologica, che ci vede arretrati. La scuola quindi va ripensata radicalmente con il pensiero condiviso di ministero, docenti, dirigenti, genitori, studenti, amministratori locali, personale  amministrativo, tecnico e ausiliario. Il Movimento politico per l’unità Italia, in collaborazione con Città Nuova, Rete insegnanti Italia, Edu, Dialoghi nel mondo della Pedagogia, lancia questo laboratorio parlamentare di ascolto reciproco e condivisione fino al Patto educativo globale di papa Francesco di ottobre, per ripartire con un nuovo paradigma educativo, relazionale e didattico».

Sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Youtube di Città Nuova e sulle pagine Facebook di Città Nuova e del Movimento politico per l’unità.

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