Un giro d’Italia mariano

In occasione del 190° anniversario dell’apparizione di Maria alla giovane religiosa vincenziana Caterina Labouré, i missionari vincenziani, hanno organizzato un pellegrinaggio che porterà in tutto il Paese la copia della statua della Madonna della Medaglia miracolosa che si trova in Francia

In questi tempi così difficili, Dio è ancora con noi? È una domanda che forse molti si sono posti, specialmente nell’ultimo anno, a causa dell’emergenza sanitaria che il mondo sta vivendo. Una risposta a questo interrogativo sembra venire dall’iniziativa dei missionari vincenziani presentata proprio in questi giorni a papa Francesco. Si tratta di un “giro d’Italia mariano” che porterà la statua della Madonna della Medaglia miracolosa in pellegrinaggio in tutto il Paese, come segno della presenza della Vergine accanto ad ogni persona.

Un’iniziativa proposta in occasione del 190° anniversario dell’apparizione di Maria alla giovane religiosa vincenziana Caterina Labouré. Nel 1830, la Francia attraversava un periodo difficile: il dramma della rivoluzione e delle lotte fratricide. In quella storia dolorosa, Maria intervenne dicendo: «Sono con voi e se venite a me troverete consolazione». Anche oggi, con un male che minaccia tutti, il pellegrinaggio mariano è un annuncio del Vangelo della misericordia.

«La presenza di Maria vuole dire che Dio si fa accanto a ciascuno attraverso la sua mamma», ha commentato p. Valerio Di Trapani, uno degli organizzatori. L’obiettivo del pellegrinaggio, infatti, è ricordare che «Maria non lascia mai solo nessuno», che “si fa accanto” a tutti, nella semplicità. È «un percorso di annuncio dell’amore misericordioso di Dio», si legge in una nota. «Maria viene pellegrina a visitare e incontrare le comunità ecclesiali sparse per l’Italia compiendo così la promessa d’amore contenuta nel suo messaggio: “Io stessa sarò sempre con voi… abbiate fiducia… non scoraggiatevi”».

«Vogliamo semplicemente testimoniare che Maria è vicina, è madre di coloro che oggi sono più in difficoltà: pensiamo alle donne e agli uomini che vivono nei tanti luoghi della sofferenza, negli ospedali soprattutto, ma anche nelle case di riposo per gli anziani e nelle strutture per i poveri», dichiarano i missionari vincenziani.

«L’uomo di oggi ha bisogno del segno dell’autenticità», ha detto p. Valerio Di Trapani. «Quando ci si sente in condizione di fragilità, è importante andare all’essenziale. L’incontro con Dio è l’essenziale e questo vale sempre, al di là di questo momento. Per annunciare l’incontro con Dio, non sono tanto importanti le parole. Sono importanti i gesti, che sono la trasparenza del Vangelo».

Per portare a tutti questo annuncio, la statua di Maria, copia fedele di quella che si trova in Francia, sarà pellegrina nelle diverse parrocchie dove si organizzeranno, nel rispetto delle norme anti-covid, iniziative per tutti, con un’attenzione speciale ai poveri. La statua di Maria sarà portata anzitutto nei luoghi d’accoglienza per gli indigenti, nelle parrocchie, in particolare tra i giovani. Nel corso della novena alla Medaglia Miracolosa, inoltre, sarà trasmessa in streaming la preghiera animata dalla Locanda del Samaritano a Catania, «un luogo in cui si ascolta, si accompagna, si incoraggia il fratello che chiede aiuto».

Mercoledì 11 novembre, festa di S. Martino e vigilia della Giornata Mondiale dei Poveri, papa Francesco ha accolto nella sala Clementina la delegazione che ha organizzato il «giro d’Italia mariano». Il papa ha dato il suo sostegno all’iniziativa mettendo il suo rosario tra le mani della statua di Maria, come segno della sua vicinanza. A presentare questa iniziativa sono stati il superiore generale della congregazione della Missione, padre Tomaž Mavrič; padre Erminio Antonello, superiore provinciale vincenziano per l’Italia; padre Valerio Di Trapani, che si occupa dell’organizzazione pratica dell’evento insieme ad Amerigo Pompili, il falegname che ha realizzato la teca che trasporta la statua mariana. Erano presenti anche suor Stefania Monti e suor Antonietta Collacchi, rispettivamente superiora della comunità delle Suore vincenziane a Santa Marta e responsabile del Dispensario pediatrico in Vaticano. Il papa ha anche firmato una pergamena che ricorda la sua benedizione dell’immagine per il pellegrinaggio.

La statua di Maria si trova ora presso il Collegio Apostolico Leoniano a Roma, dove rimarrà fino al 27 novembre, festa della Beata Vergine della Medaglia Miracolosa e il pellegrinaggio inizierà martedì 1° dicembre per concludersi il 22 novembre 2021. La statua della Madonna della Medaglia miracolosa percorrerà l’Italia da nord a sud. Numerosi saranno i gesti e le iniziative: si partirà da Roma, per poi scendere fino alla Campania, la Calabria, la Sicilia e poi andare in Puglia fino a raggiungere tutte le regioni italiane. Le date e i luoghi precisi saranno resi pubblici nei prossimi giorni sul sito www.vincenziani.it

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