Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Salute e benessere

Tumore al seno, prevenire per star bene

di Emanuela Megli

- Fonte: Città Nuova


A Bari una manifestazione per sensibilizzare le donne sull'importanza della prevenzione del tumore al seno, che aiuta a superare la barriera della vergogna e del silenzio sulla malattia

Bari

Anche quest’anno il 25 e 26 maggio si è svolta a Bari la manifestazione per la lotta ai tumori della mammella, organizzata dalla Komen Italia, nata negli anni Ottanta in America per finanziare progetti di ricerca e di supporto educativo alla prevenzione e alla cura dei tumori del seno.

«Dal 2007, anno della fondazione del comitato regionale pugliese senologico del Policlinico di Bari, la Komen ha finanziato molti progetti con bandi pubblici a livello nazionale e regionale, finalizzati alla ricerca, ma soprattutto al supporto psicologico per i pazienti colpiti da questa patologia. Dall’assistenza nutrizionale per i pazienti in chemioterapia, al recupero riabilitativo con iniziative di pilates e tecniche di rilassamento psicomotorio, fino all’assistenza psicologica per l’accettazione della malattia e il supermento delle conseguenze emotive derivanti da essa», ha affermato la dott.ssa Angela Maria Guerreri, dirigente del Servizio di senologia radiologica del Policlinico di Bari, partner dell’iniziativa.

Ma ciò che più è stato a cuore ai medici di Bari presenti in piazza della Prefettura insieme ai pazienti e ai parenti di questi ultimi, è il contatto umano che si è venuto ad instaurare in queste giornate, poiché una terapia efficace si ottiene solo mediante l’accompagnamento della malata in tutte le fasi, dalla diagnosi alla cura, incominciando dalla prevenzione. A questo scopo, infatti, sono stati allestiti diversi stand, con un angolo educativo nel quale è stato possibile ascoltare gli interventi dei medici coinvolti in tutto il processo terapeutico, dai chirurghi generali ai patologi, ai chirurghi plastici, alle aree dedicate alla richiesta di informazioni e consulenza medica, fino al villaggio della salute che rende disponibile mammografie mammarie ed ecografie gratuite in due unità mobili e tre salette ecografiche, per indigenti e persone con difficoltà sociali ed economiche i cui 100  nominativi sono stati indicati dal Comune e dagli assistenti sociali.

Domenica la manifestazione si è chiusa con la famosa corsa denominata "Race For the Cure", che un anno fa ha coinvolto 12 mila persone solo a Bari. L’intento, ha proseguito la dott.ssa Guerreri, è quello di sviluppare a Bari una sorta di Brest Unit, sul modello americano, con iniziative interdisciplinari e transdisciplinari, dando un apporto medico e volontario alla Komen Italia. Lo scopo ultimo è anche quello della sensibilizzazione al tema della prevenzione e cura dei tumori mammari, infrangendo la barriera culturale del silenzio e della vergogna presente in alcune zone del Sud Italia, uscendo allo scoperto con la maglia rosa per la prevenzione e affrontando il dramma di questa malattia sociale.

Grande la disponibilità offerta dalla Chirurgia plastica universitaria del Policlinico di Bari, diretta dal prof. Michele Pascone, e a cui afferisce l’attività ricostruttiva della Unit, che ha messo in campo tutti i medici specializzati e dediti alla ricostruzione post mastectomia. «Da quando abbiamo iniziato a dedicarci alla ricostruzione mammaria qui a Bari, ormai più di 30 anni fa, abbiamo imparato a conoscere le difficoltà e i drammi più intimi delle donne e lavorando accanto ai patologi, salvando il salvabile, abbiamo cercato di preservare il lato estetico e psicologico delle pazienti affette da tumore alla mammella», ci racconta il prof. Pascone, che aggiunge: «Oggi disponiamo di numerose metodiche ricostruttive ben collaudate e partendo da questo punto di vista abbiamo invertito il trend che privilegiava le ricostruzioni più impegnative e massicce, non sempre necessarie, sostituendole, se più opportuno, con ricostruzioni che comprendono metodiche altrettanto efficaci ma meno invasive. Accanto a questo cerchiamo di assistere la paziente in tutte le sue esigenze, orientandoci ad un rapporto umano basato sull’ascolto e sul dialogo profondo, fondamentale per conoscere le reali necessità della donna a cui soltanto, tra l’altro, ci si deve riferire nella scelta della metodica ricostruttiva più adatta».

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876