Troppo lavoro

Siamo sposati da appena sei mesi, ma le cose non vanno bene. Abbiamo orari di lavoro molto lunghi e nel poco tempo a disposizione siamo nervosi e delusi, ci pare quasi che tutto sia finito. Come sbloccare questa situazione?. G. e L. – Torino Proprio quando si avverte la stanchezza o la difficoltà di stare insieme, la fiamma dell’amore rinasce alimentata dalla volontà di ricominciare ora di uno, ora dell’altra. È utile, proprio perché siete molto occupati, ricavare spazi di confidenza, momenti di vita insieme. Sono come un’oasi dove trovare ristoro, in mezzo al vortice degli impegni e la coppia spontaneamente riprende a funzionare. Serve uno sforzo personale per fare in modo che la professione non diventi un idolo o un alibi di fronte ai bisogni della famiglia, anche se in tanti casi è difficile o forse impossibile. La poca certezza sul futuro, standard di vita sempre più elevati costringono a prestazioni impegnative e a dedicare molte ore alla professione, anche fuori dell’orario normale d’ufficio. Inoltre, con le nuove tecnologie, cellulari ed e-mail, la linea di demarcazione tra la vita privata e quella professionale è più offuscata ed è difficile staccare la spina. Ciò è un forte motivo di stress personale e familiare: mancano il tempo e le energie da dedicare a sé stessi, alla coppia, ai figli (quando ci sono). Perché una famiglia funzioni è evidente la necessità di un nuovo equilibrio sociale, dove ci sia armonia tra i tempi della famiglia e quelli del lavoro. Però occorre soprattutto nella coppia imparare ad accettare le differenze di carattere e andare incontro all’altro. Invece, istintivamente si è portati a prendere le distanze e, seppur sposati, a vivere individualmente. Il rapporto a due perde significato e cresce il livello di insoddisfazione e di conflittualità. La crisi della famiglia oggi, affermano i sociologi, è crisi di relazione e di comunione. Bisogna potenziare il dialogo e la condivisione e mettere a fuoco le aspettative di ciascuno: allora il pensiero che tutto sia finito svanisce come una bolla di sapone. Alle volte non è facile aprirsi l’un l’altra, ma possono dare un grosso aiuto le amicizie sincere. Esse sono come specchi in cui riflettersi e comprendersi. Del resto, ogni famiglia fa parte della più vasta famiglia umana e l’una è linfa vitale per l’altra. Il mio augurio è di puntare a migliorare sempre più la qualità del vostro rapporto, orientandosi verso valori forti: così sarà più facile costruire basi solide per il futuro e trasformare il tempo trascorso insieme, anche se poco, in tempo ricco di significato.

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