Tracce di una fraternità da sperimentare

Avviene nelle nostre città, nel segno di Igino Giordani.
Litorale di Bari

Il centro Igino Giordani, oltre ad essere un centro studi riconosciuto e apprezzato, è il riferimento di una ramificata rete di associazioni che si riconoscono nel forte legame con la vita e il pensiero di colui che veniva considerato da Chiara Lubich come cofondatore del Movimento dei focolari.
Per avere un’idea del tipo di presenza in Italia, si può prendere l’esempio dell’associazione “Igino Giordani” di Bari che abbraccia la vita della città pugliese. Dalla scuola di italiano per stranieri ai momenti di condivisione con gli ammalati, dal laboratorio di creatività per le detenute della casa circondariale alla vicinanza con i senza fissa dimora per il periodo estivo.
Chi vuole trova il nome dei referenti e il numero di cellulare sul sito del centro Igino Giordani. Radici di un patto di fraternità da costruire. Per citare Giordani stesso: «Una società che partisse dal nulla, arriverebbe al nulla. Ma, la vita muove dalla vita».
 
Approfondimenti su www.iginogiordani.info
 
 
Forse non tutti sanno che…
 
I numeri della EdC
 
Un invito alla lettura del rapporto 2010/2011 dell’Economia di Comunione
 
L’idea vi sembra buona ma siete dubbiosi sulla sua applicazione? Magari non sapete che dire a chi vi chiede come sono distribuiti gli utili delle aziende di Economia di Comunione? Una lettura istruttiva, per chi vuole conoscere il fenomeno nella sua diffusione planetaria, lo si trova facilmente sul web. Basta collegarsi sul sito del polo Lionello Bonfanti  per scaricare il rapporto 2010/2011.
Una pubblicazione scritta in chiaro che aiuta la comprensione di un movimento che esige un dialogo con tutte le espressioni della cultura contemporanea. In università come nei luoghi di una società civile sempre più esigente e critica verso una narrazione dell’uomo economico ridotto a singolo incapace di relazione e gratuità.
Nel pieno della crisi mondiale è aumentato il numero delle imprese che aderiscono al progetto e quello degli utili condivisi. Quanto è andato per i progetti educativi e quanto per i poveri? Andate a vedere i dati e i grafici. In allegato anche il primo sondaggio tra i protagonisti dell’EdC. Una fotografia dell’ identità di chi cerca la fraternità sperimentabile nei processi sociali ed economici.
Per approfondire www.pololionellobonfanti.it

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