To Rome with Love

Un atto d’amore per la Roma degli anni Cinquanta-Sessanta, onirica e felliniana.
Una scena del film

Un atto d’amore per la Roma degli anni Cinquanta-Sessanta, onirica e felliniana. Quattro storie fanno dire ad Allen quello che pensa sui temi a lui consueti della morte e della psicanalisi – battute fulminanti – ma anche dell’orrore mediatico che trasforma un uomo qualunque (Roberto Benigni) in una star, e un impresario di pompe funebre (il tenore Fabio Armiliato, alla sua prima buona prova di attore) in una star della lirica. Per non parlare del successo delle escort (Pénelope Cruz).
 Il film non scivola nell’ovvio e simpatizza per le “commedie all’italiana”. Risultato? Roma, e gli italiani, sono il luogo del romanticismo.
 
Regia di Woody Allen; con Alec Baldwin, Pénelope Cruz, Roberto Benigni, Jesse Eisenberg, Judy Davis.
 
Valutazione della commissione nazionale film: consigliabile, brillante.

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