Ti voglio sempre bene

Non ti amo più… Fu l’inizio della mia separazione. Ritrovarmi da sola con mio figlio, cercare una nuova abitazione, affrontare le pratiche legali, dividere il figlio per i week end, sono stati momenti di grande sofferenza. Ricordo quando Davide mi salutava per trascorrere la domenica con il papà: facevo violenza su di me per non lasciare trasparire dal mio cuore il dolore per un amore finito. L’attesa e la speranza che tutto sarebbe ritornato come prima mi davano la forza per andare avanti. Infinite sono state le serate dove aspettavo una sua telefonata per sentirmi dire ricominciamo. Ritornare a casa e non avere lui da aspettare era come una morte lenta, una vita senza senso. Con la separazione ho valorizzato l’importanza del sacramento del matrimonio. Ho capito che il vertice dell’amore coniugale è un amore non più ricambiato. Io ti voglio bene anche se tu non ci sei più. La mia fede prima tiepida dopo la separazione si è rafforzata, ho riscoperto un Dio amore che ancora una volta viene a cercarmi per fasciare le mie ferite. Con questa nuova crescita interiore ho trovato il coraggio di chiedere perdono per tutte le volte che non ho saputo amare, per tutte le volte che davo per scontato l’amore, per tutte le volte che non sono riuscita a guardare dentro il suo cuore. Ho rivalorizzato e scoperto intorno a me una comunità di sorelle e fratelli che si sono prese cura di me condividendo il mio pianto. Ora a distanza di quattro anni spesso mi assale la solitudine e il bisogno di amare e di essere amata, ma so che non sono sola, ho una comunità su cui contare e soprattutto l’amore di Dio che con tenerezza mi fa sentire il suo abbraccio annullando ogni tristezza. In questa nuova luce di grazia, è nata in me una sensibilità e apertura di cuore che prima non avevo, quella di mettermi al servizio e in ascolto verso chi soffre a causa della separazione, cercando di condividerne i pesi e le fatiche, per meglio camminare insieme. Vorrei poter dire a ciascun separato di non sentirsi mai solo, ma di chiedere aiuto e condivisione quando si è nella disperazione. Nessuno deve soffrire da solo.

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