ThinkBig Parma. È più bello insieme, con la musica oltre i confini

A Parma la terza edizione di Think Big, la chiamata di idee progettuali con cui la Fondazione Cariparma e la LUdE si rivolgono ai giovani per promuovere la loro partecipazione ai processi di sviluppo locale

La Fondazione Cariparma e la Libera Università dell’Educare (LUdE) di Parma sono giunti alla promozione della terza edizione  di “ThinkBig”, consolidando il loro impegno a favore delle giovani generazioni finalizzato a sollecitare e promuovere le idee e le competenze possedute relativamente all’attivazione di processi collettivi di riqualificazione urbana, di cura degli ambienti di vita, di riappropriazione culturale e artistica degli spazi, ma anche di elaborazione creativa, di innovazione economica e sociale, di collaborazione tra le generazioni e, al tempo stesso, contrastando delle situazioni di disagio giovanile espresso in particolari condizioni personali o sociali vulnerabili.
I giovani di cui si parla sono over 18 e under 35, residenti nella provincia di Parma o iscritti all’Università di Parma o con sede di lavoro nella provincia di Parma.
Se da una parte la Fondazione Cariparma mette a disposizione le risorse economiche, per la realizzazione delle idee dei giovani, dall’altra la Libera Università dell’Educare offre competenze professionali per l’attivazione di percorsi di accompagnamento individualizzati nelle diverse fasi del lavoro, con lo scopo di sostenere la trasformazione di idee in progetti concreti.

La terza edizione di ThinkBig, ha una novità: si è inaugurata con la costituzione del gruppo “ThinkTogether”, composto da giovani che hanno contribuito ad inserire elementi di cambiamento e rinnovamento alla call.
Quest’anno i progetti presentati sono davvero tanti e interessanti: https://www.thinkbigparma.it/le-idee/
È più bello insieme – con la musica oltre i confini: http://www.thinkbigparma.it/idea_2022/e-piu-bello-insieme/ è uno dei progetti presentati.

Ecco alcune risposte date dai promotori dell’iniziativa.

Da quante persone è costituito il gruppo che porta avanti il progetto? E  chi sono i suoi ideatori?

Attualmente la struttura principale del gruppo è composta da circa 15 persone di cui i tre principali rappresentanti sono: Andrés Ceballos Ramirez, di origine colombiana, 31 anni, insegnante di religione; Emanuela Zappieri, piacentina, 33 anni, impiegata bancaria; Monia Rusine,  ruandese, 21 anni, studentessa Unipr, da cui è partita l’idea che è stata accolta da un gruppo di persone che sta crescendo nel tempo.

È un gruppo variegato dal punto di vista culturale e anagrafico e ha la caratteristica di essere aperto a chi ne voglia far parte anche per un singolo evento.

Quali sono i valori che lo ispirano?

Tutti noi crediamo fermamente nei valori dell’inclusione e siamo coscienti di quanto questo sia fondamentale per la costruzione di un tessuto sociale nel quale le diversità possano essere valorizzate. Il nostro è un progetto già sperimentato nell’organizzazione di diversi eventi in città in collaborazione con tante altre associazioni e realtà impegnate nell’ambito dell’accoglienza e dell’inclusione sia di matrice religiosa che laica.

È un obiettivo arduo quello che vi siete  prefissati, nella nostra società multiculturale non è così facile per gli stranieri riuscire a trovare uno spazio all’interno della comunità.

Certo, ciascuna e ciascuno di noi, quotidianamente, sperimenta ogni giorno quanto la diversità possa creare diffidenza e indifferenza tra le persone,  e al tempo stesso  impedisca l’incontro. Nei nostri eventi la città di Parma si incontra, si creano degli spazi di dialogo attraverso la musica, anzi nella musica tutti convergiamo e le distanze culturali e linguistiche si accorciano.

Quali sono le attività previste a riguardo?

Per realizzare la nostra idea intendiamo continuare ad esibirci in diversi punti della città soprattutto nei momenti importanti: Natale, primavera ed estate. Il punto nevralgico di quest’anno è quello di realizzare a Parma una “festa dei popoli”, ovvero un momento che veda coinvolte le diverse comunità straniere presenti nel nostro territorio.

Nel sito https://www.thinkbigparma.it/le-idee/ in fondo alla pagina web è possibile visionare tutti i progetti in concorso e assegnare la propria preferenza.

Da over35 sono rimasta colpita dall’entusiasmo, dalla  creatività e tenacia con cui tanti giovani, post covid, si sono messi in gioco. Sarebbe meraviglioso che call come ThinkBig Parma possano realizzarsi in altre città.

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