Teens: adolescenti in azione

Si è svolto a Castel Gandolfo un laboratorio di giornalismo che ha visto protagonisti alcuni giovani redattori di Teens

Richiamati da un appuntamento annuale: il laboratorio di Teens, un bel gruppo di adolescenti sono arrivati già nel pomeriggio di venerdì 2 febbraio 2024 al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo, provenienti da tante città d’Italia in macchina, in aereo o in treno, accompagnati da qualche genitore o educatore.

Alcuni si conoscevano ma per tanti era la prima volta che vivevano questa esperienza, come per me, insegnante in pensione da poco ma convinta sostenitrice e divulgatrice di Teens. Ho chiesto ai nuovi partecipanti cosa li ha spinti a partire ed ecco ciò che mi hanno risposto:

«Mi ha stuzzicato l’idea di potermi ritrovare con altri miei coetanei, relazionarmi con loro e confrontarmi per scrivere su un giornale rivolto ad adolescenti come noi».

«Mi attira Teens perché ci rende protagonisti nel presente in un mondo di adulti che continua a ripeterci che siamo il futuro della società».

«Viviamo tempi difficili, “pesanti” e leggendo Teens mi arricchisco dentro e mi sento leggera».

«È un giornale in cui, ogni mese, prima di pubblicarlo scegliamo noi ragazzi l’argomento da trattare e sviluppare partendo da varie angolazioni e punti di vista, inserendo anche interviste ad esperti».

«Leggo Teens e lo diffondo perché trovo nei suoi articoli parole che lasciano il segno, che possono trasformare ed arricchire me, ma anche gli altri».

«Sono notizie in cui mi ritrovo, pensieri in libertà che offrono cultura e conoscenza, che trattano anche argomenti tosti, ma sempre nel rispetto dell’età di chi legge».

«Da quando un’insegnante mi ha fatto conoscere questo giornale, non mi sono sentito più solo e pessimista: è bello poter condividere i miei pensieri liberamente con gli altri nella Zoom mensile».

«Mi colpisce ogni volta nelle Zoom che gli adulti presenti – direttrice, caporedattrice e vari tutor – sono lì per ascoltarci, per supportarci, ma mai per condizionare le nostre scelte. Questo è davvero molto bello: il loro ascolto, il loro aiuto senza darci consigli non richiesti come fanno di solito genitori ed insegnanti».

Il programma della due giorni è stato molto interattivo, dal momento in cui la redazione si è raccontata al laboratorio di giornalismo; dall’incontro con un esperto a laboratori con un centinaio di educatori da tutta Italia, in ascolto e in dialogo coi giovani redattori. E poi la programmazione dei temi dei prossimi sei numeri dell’anno, dall’educazione all’affettività alla massificazione e libertà, dall’impegno per il bene comune a uno sguardo a 360 gradi sul Mediterraneo come crocevia di popoli.

Fernando Muraca, un ospite straordinario, un vero maestro, regista, documentarista, scrittore, ci ha parlato di come si costruisce una narrazione, di come si impara a scrivere, della necessità di leggere tanto. Ci ha addirittura portato i suoi diari di adolescente, decine e decine di quaderni con la copertina rigida, messi in uno zainetto pesante che ciascuno ha potuto prendere in mano prima di conoscerne il contenuto. Ci ha spiegato che la scrittura è anche un allenamento, perché per imparare a scrivere occorre anche esercitarsi quotidianamente.

Sviluppando questa abilità poi si può decidere per chi metterla a disposizione, come ha fatto lui, che è diventato uno scrittore, rinunciando ad una carriera promettente in un altro settore. Si possono fare tante scelte seguendo i propri sogni e i propri valori.

Teens: Per chi non lo conoscesse è una rivista bimestrale, nata 10 anni fa, ed è interamente scritta dai ragazzi per i loro coetanei dai 13 ai 18 anni. Attualità, scienza, scuola, intercultura, sport, film, testimonianze italiane ed internazionali nella prospettiva dell’unità, del dialogo e del confronto tra i ragazzi e tra diverse generazioni e culture. Uno sguardo sul mondo con l’obiettivo di dare notizia delle tante buone notizie, good news.

È importante che la società e il mondo degli adulti valorizzi i ragazzi e i giovani, li renda corresponsabili, perché hanno una dignità, un’alta statura. Sono persone ora, sono già cittadini ora. È vero, sono in fieri, ma in questo loro divenire c’è già una pienezza. Solo in questo modo potranno essere dei protagonisti ed insegnare tanto agli adulti che possono e devono apprendere da loro.

Sono stati giorni preziosi per gli adulti presenti, per conoscere ad uno ad uno adolescenti speciali per la loro semplicità ed unicità. È stata per ciascuno un’esperienza straordinaria in cui ci siamo messi in ascolto gli uni degli altri.

È stata anche una scuola straordinaria dove non c’erano libri né oratori, dove abbiamo imparato tantissimo. Ci portiamo dentro una ricchezza fatta di sguardi, di idee, di condivisioni, di frasi raccolte qua e là che dicono impegno, serietà, progetti, sogni… Tanti sogni da realizzare, fragilità ed incertezze da superare insieme per sollevarsi in alto come il colorato aquilone, realizzato da due partecipanti per dire ciò che chi conosce e ama questa rivista ha imparato: con Teens si vola!

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