Tab

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«E se una radio è libera, ma libera veramente, mi piace ancor di più perché libera la mente». Lo cantava Eugenio Finardi nel lontano 1976, ma non avrebbe certo mai immaginato che sarebbero nate delle radio che aiutano a liberare la mente dal ginepraio dei pensieri e dalla matassa dei sentieri inesplorati del nostro mondo interiore. L’ultima nata, sul web di Reggio Emilia, si chiama Radio Tab e non solo informa sul disagio psichico ma è formata in gran parte da persone con disabilità varie ed operatori del settore della salute mentale.

«Non è semplice comunicare ­– ci raccontano dalla redazione – l’emozione di un percorso che si sta definendo, la ricchezza degli incontri con nuovi amici. Sentiamo che attorno a Radio Tab cresce interesse e attenzione; tutto ciò ci aiuta a credere che la nostra radio potrà davvero essere un luogo di incontro e di confronto aperto a tutti i cittadini».

Ed è questo l’obiettivo della radio, nata sulla scia di radio 180 di Mantova, Psicoradio di Bologna e K Rock di Scandiano: far da ponte tra istituzioni e cittadini, tra disagio e cura, tra isolamento e solidarietà per creare un corto circuito virtuoso che aiuti a superare i pregiudizi, lo stigma e l’ignoranza che ancora oggi subiscono i sofferenti psichici. Per un nuovo percorso di guarigione!

 

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