Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Africa

Sudafrica, il premier Zuma si è dimesso

di Armand Djoualeu

- Fonte: Città Nuova

Accusato di corruzione, il presidente ha annunciato il 14 febbraio le sue dimissioni “con effetto immediato”. Il potere, ora, è nelle mani del suo vice, Cyril Ramaphosa, che dovrà però essere formalmente eletto entro 30 giorni.

Jacob Zuma

Indebolito da una serie di scandali di corruzione, il discusso presidente sudafricano Jacob Zuma è stato costretto dal suo partito politico, il Congresso nazionale africano, Anc, ad abbandonare le sue funzioni.

«Anche se non sono d’accordo con la decisione dei leader del mio partito, sono sempre stato un membro disciplinato», ha detto Zuma in diretta alla televisione. E, alla fine del suo discorso televisivo, ha annunciato le dimissioni, che ha motivato col timore di vedere violenze e divisioni nel seno dell’Anc.

Dopo settimane di trattative e riunioni, il partito al potere aveva imposto le dimissioni del presidente Zuma. Questo è accaduto martedì ma, di fronte alle esitazioni del premier, mercoledì il dirigenti dell’Anc avevano annunciato per giovedì una mozione di sfiducia, dall’esito scontato. Commento di Zuma: «Non vi sbagliate, i leader debbono restare finché il popolo gliene dà mandato, e non oltre. Il leader non deve cercare una via di uscita facile».

Jacob Zuma era entrato nel 1959 nell’Anc. La sua ascesa politica è sempre stata accompagnata da scandali di vario genere. Nel 2003, quando era vicepresidente, era stato coinvolto in un affare di corruzione del 1999, ormai caduto in prescrizione. Zuma era diventato presidente il 9 maggio 2009, dopo essersi schierato con Nelson Mandela.

Nel 2013 è stato ancora raggiunto da nuove accuse, secondo le quali avrebbe usato denaro pubblico per ristrutturare la sua residenza privata. Poco alla volta, Zuma ha dilapidato il suo patrimonio di fiducia nel partito, che ha cominciato a chiedere le sue dimissioni.

Nonostante ciò, era stato comunque rieletto alla guida del Paese nel 2014. La sua posizione ha però cominciato a vacillare pericolosamente con l’elezione nel dicembre scorso alla vicepresidenza del partito e dello Stato di Cyril Ramaphosa,  che aveva basato tutta la sua campagna elettorale sulla lotta alla corruzione.

Conformemente alla Costituzione, Ramaphosa è diventato presidente della Repubblica ad interim dalle dimissioni di Jacob Zuma. Il Parlamento deve eleggerlo formalmente entro 30 giorni.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876