Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Esteri

Sudafrica: incontri a margine del vertice Brics

di Armand Djoualeu

- Fonte: Città Nuova

Il gruppo dei Paesi Brics comprende Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. Lo scopo è ridurre il dominio del dollaro Usa sui mercati mondiali. Al prossimo vertice Brics di Johannesburg, in Sudafrica, dal 22 al 24 agosto 2023, saranno presenti numerosi Paesi interessati.

(AP Photo/Armando Franca)

Dallo scorso gennaio, quando il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa è diventato presidente dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), si sono svolti diversi incontri internazionali in preparazione al vertice di questa organizzazione a Sandton, nei pressi di Johannesburg (Sudafrica), dal 22 al 24 agosto.

L’evento di quest’anno ha un carattere speciale, è al centro dell’attenzione. E per una buona ragione: oggi più che mai la Cina e soprattutto la Russia puntano ad opporsi al monopolio dominato dal dollaro Usa, creando un’alleanza monetaria e finanziaria che consenta di realizzare un mondo più multipolare. E per definire un nuovo ordine mondiale dove abbiano voce anche i Paesi del Sud del mondo.

A maggio si è svolto a Skukuza, nella provincia sudafricana di Mpumalanga, il 10° incontro dei ministri dell’istruzione Brics, alla presenza dei ministri dell’istruzione e dei delegati dei cinque paesi che compongono il gruppo Brics, con la presenza anche della Namibia, come ospite speciale. I partecipanti si sono impegnati a fornire programmi su misura e pertinenti ai giovani che non hanno un accesso adeguato alla formazione scolastica, ed a garantire la loro occupabilità e integrazione nei mercati del lavoro. I paesi Brics sono inoltre impegnati a migliorare la qualità e rafforzare la cooperazione internazionale nell’istruzione superiore e nella formazione attraverso il riconoscimento reciproco delle qualifiche, in linea con l’agenda globale Education 2030 delle Nazioni Unite.

Il 14 luglio scorso, inoltre, diplomatici e consiglieri per la sicurezza dei paesi Brics hanno discusso a Johannesburg di sicurezza, governance globale e conflitto russo-ucraino.

Nella prima settimana di agosto, giovani imprenditori, ricercatori e attivisti si sono riuniti, sempre a Johannesburg, per riflettere su come i Brics possano plasmare il futuro dell’energia per l’Africa e per se stessi. L’incontro ha anche evidenziato l’urgente necessità della transizione energetica e di soluzioni innovative per soddisfare le esigenze dei milioni di africani che non hanno accesso all’energia. «La necessità di accedere alla sicurezza energetica e ad una giusta transizione è in realtà un’opportunità, anche se è una sfida» ha spiegato Jacob Mbele, direttore generale del ministero sudafricano delle risorse minerarie e dell’energia.

Il presidente Ramaphosa ha invitato 67 leader dell’Africa e del Sud del mondo a partecipare ai dialoghi Brics-Africa e Brics Plus. Verranno discusse questioni relative al terrorismo o alla sicurezza informatica, alla sicurezza delle armi nucleari, al cibo e all’energia.

Il vertice di agosto si terrà nell’ambito del tema “BRICS e Africa: partenariato per una crescita reciprocamente accelerata, sviluppo sostenibile e multilateralismo inclusivo”. I leader dei Brics dovrebbero discutere le opportunità per attuare appieno le potenzialità presenti nei Paesi aderenti e per promuovere una ripresa inclusiva dell’economia globale e uno sviluppo sostenibile, e per rafforzarsi a vicenda.

Il gruppo dei 5 Paesi membri, che intende pesare di più nelle istituzioni internazionali finora dominate da Stati Uniti ed Europa, si è detto aperto a possibili espansioni. Venti paesi di tutto il mondo avrebbero chiesto di entrare a far parte del gruppo Brics. Tra essi: Iran, Argentina, Bangladesh e Arabia Saudita sono tra i paesi che hanno manifestato interesse, formale o informale.

Lanciato nel 2009, il gruppo delle cinque potenze emergenti rappresenta oggi il 23% del Pil globale e il 42% della popolazione mondiale.

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come? Scopri le nostre rivistei corsi di formazione agile e i nostri progetti. Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni: rete@cittanuova.it

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876