Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

Sotto il vestito niente

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

L’ultima opera di Vanzina non è un film hard, ma un bel thriller, scorrevole e ben girato

sotto il vestito niente
Niente paura, questo non è un film hard, a dispetto del titolo. Ma un bel thriller di Carlo Vanzina, ambientato nel mondo della moda. Tanto luccicante di fuori e tanto poco luminoso al suo interno. La morte della splendida  top model Alexandra (Alexandra Burman), legata al celebre stilista Marinoni (che assomiglia  a Valentino…) insospettisce il siculo ispettore Malerba (un ottimo Francesco Montanari), fedele alla mogliettina in attesa, anche perché ci sono altre due morti sospette, sempre di modelle: e non si tratta di suicidio, come si dice in giro…. 

Senza svelare la trama del film e la sua conclusione, possiamo però dire che  il racconto fila senza intoppi, che gli attori sono bravi e credibili e che la vicinanza alla realtà non è poi così immaginaria. Vanzina adotta questa volta uno stile che ammicca alla fiction poliziesca televisiva – e a tratti si sente – però il prodotto resta godibile nella sua scorrevolezza. I personaggi sono abbozzati più che definiti, ma questo vuole il thriller di un Vanzina, sempre professionale: regalarci un film di genere, tranquillo, sufficientemente ansioso e ben girato.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876