Sigari

Macanudo Sprofondare nel buio dalla luce. Buio repentino. Un attimo un trapasso. Un drappo nero che si scuce e lentamente un grigio ombra dove il nero sembrava impenetrabile. Si vede anche senza luna senza stelle. Contro, un leggero vento ribelle. La mia stella chiude l’uscio. Col labbro nudo bacio il mio pezzo di Giamaica. The Griffin’s Nelle elfiche notti i genii a lume di candela danzano e al suono del silenzio la città respira. Qualche bisbiglio ancora e spira l’ultimo rintocco. Il grifo lavora il suo ultimo filo di fumo. J. Cortès Finisce coll’essere tutto come prima, prima che tutto finisse. Non so da quale parte s’accenda questo sigaro, è un labirinto di cenere quello che ci consuma. Romeo y Julieta Perché due? Perché tre è il numero perfetto?! o perché soli non si può vivere? Perché Romeo amava Giulietta? o perché si ha paura di soffrire? Perché la doppiezza svela ciò a cui anela l’anima? Perché Luigi si era sentito uno, nessuno e centomila? O forse perché due rima con bue? Quella sera c’erano due Veroniche, una morta e una malata e non so quale delle due sia mia.

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