Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

Sherlock e Edgar: investigatori a confronto

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Il reale e temutissimo capo dell’FBI Edgar Hoover al cinema sfida questo week-end il personaggio letterario creato da Sir Arthur Conan Doyle

Leonardo di Caprio interpreta Edgar

Edgar

 

La storia del mitico e temutissimo capo dell’FBI Edgar Hoover, i l cui regno è durato quarantotto anni, si dipana nel film diretto con grande misura, si direbbe talvolta con glaciale preziosità, da Clint Eastwood. Leonardo Di Caprio ancora una volta stupisce per la capacità di immedesimazione totale – anche fisica – nel personaggio, che accompagna dalla giovinezza rampante alla vecchiaia desolata, condendolo  con la giusta dose di ingenuità e perfidia. Iudi Dench si conferma grande attrice nel ruolo della madre iperpossessiva di Hoover, la cui omosessualità è descritta con delicatezza ma con puntualizzazione reale. Una biografia spietata nel rigore e nella lucidità fotografica, scandita da momenti memorabili come gli incontri di Hoover con Robert Kennedy o Nixon. Il regista non teme di presentare l’America e i suoi dirigenti, anche mitici, come i Kennedy, nei loro risvolti umani meno gloriosi. La lotta per il potere è la chiave sotterranea del film e getta uno sguardo inquietante sulla politica americana effettiva. Lo specifico di Eastwood, come sempre, è quello di non gridare ma di raccontare con chiarezza la storia, o almeno la sua interpretazione di una storia che non è passato, ma ,in modo nemmeno troppo sottinteso, presente.

In sala dal 4 gennaio.

 

Sherlock Holmes

E’ i l film più visto – i cinepanettoni son miseramente retrocessi (era ora!) –  Sherlock Holmes, di G. Ritchle col celebre detective affiancato dal dottore (Jude Law) ad inseguire lo scienziato pazzo – tedesco (ma come la prendono i germanici la costante ironia sul loro passato nazista (sarebbe da studiare…)? –, che vuol far scoppiare la guerra mondiale. Si gira per l’Europa con stilettate velenosette sulla neutrale ed egocentrica Svizzera, ci si diverte con le sequenze en ralenti di pallottole e cannoni, tra fughe ed inseguimenti, ed Holmes che scazzotta in ogni modo come un “drago volante”. Bel mix di generi, come si usa adesso, e una venatura sentimentale, perché il dottore si sposa (ma la luna di miele è sempre rinviata). Alla fine…beh, il finale, per chi ancora non l’ha visto, non lo raccontiamo. Buon divertimento.

 

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876