Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Dibattiti

Scuola regionale? No grazie

di Patrizia Mazzola

- Fonte: Città Nuova

La polemica e le prese di posizione sulle parole del ministro Bussetti a proposito del sud che non dovrebbe chiedere soldi, ma mostrare più impegno, lavoro, sacrificio.

Non finiscono di placarsi le polemiche che sono sorte nei confronti del ministro Bussetti in seguito alle sue dichiarazioni ad Afragola, comune della provincia di Napoli. Il video, diventato virale sui social network, è molto chiaro. Alla domanda del giornalista, se sono previsti fondi per il sud per recuperare il divario con le scuole del nord, il ministro risponde: «Ci vuole l’impegno del sud, vi dovete impegnare forte, questo ci vuole».

Il giornalista incalza: «Più fondi?». Risposta di Bussetti: «No, più impegno, lavoro, sacrificio, impegno, lavoro e sacrificio».

È esplosa così la reazione degli operatori della scuola, che con lettere, articoli sui giornali, post sulla rete hanno protestato vivamente. L’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici ha definito inqualificabili i toni del titolare del Dicastero all’Istruzione mentre l’Associazione Nazionale Presidi ha dichiarato “inaccettabili” le sue parole: «Forse il Ministro ignora che, in molte aree “del Sud”, le scuole sono l’unico avamposto dello Stato e che gli edifici scolastici (spesso malridotti, ma non certo per responsabilità di chi vi lavora) sono gli unici su cui sventola con orgoglio il tricolore». Non sono mancate parole dure anche da parte degli insegnanti, delle associazioni studentesche e dei sindacati del comparto scuola.

Sappiamo tutti che il vero nocciolo della questione rimane quello della forbice che continua ad allargare il divario tra nord e sud. La fascia più debole e povera della popolazione vive nel meridione e una percentuale altissima di giovani continua ad emigrare per guadagnarsi da vivere. Il rapporto del 2018 dell’associazione per lo sviluppo dell’industria del Meridione, Svimez, parla chiaro: il meridione non può farcela da solo, deve essere sostenuto da politiche mirate e consistenti, altrimenti rischia una forte frenata nei prossimi anni. Quindi si capisce come la proposta del ministro di questi giorni, quella di regionalizzare la scuola, viene fortemente avversata e contrastata.

Il 90 per cento delle migliaia di partecipanti a un sondaggio diffuso da una nota testata che si occupa di scuola, ha chiesto le dimissioni del ministro. Difficile che la richiesta di dimissioni venga accolta, ma appare ormai chiaro che il dialogo fra Marco Bussetti e il mondo della scuola si sia al momento interrotto.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876