Sanremo diventa green e premia l’arte del riciclo

Una nota ecologica accompagna il festival della canzone: le istallazioni artistiche di Giovanni Pirozzi che dalle bottiglie di plastica plasma sculture creative nel segno dell’innovazione e del dialogo tra le culture
Musicisti di Giovanni Pirozzi

Sanremo e Casal di Principe. Due mondi lontanissimi. La prima è regno di fiori e di musica; la seconda è purtroppo nota per la criminalità e i rifiuti smaltiti illecitamente. Eppure al festival un ponte lega queste città, un ponte fatto di plastica riciclata che diventa scultura, arte, creatività e che proprio a Casa Sanremo si ritaglia uno spazio e un premio. Il Segretariato sociale Rai, infatti, ha consegnato  all’artista casertano Giovanni Pirozzi, il premio intitolato a Pepi Morgia, il noto regista e designer italiano che sulla luce aveva costruito la sua carriera. “Luce di speranza” è proprio il titolo che Pirozzi ha voluto dare all’installazione sostenibile che campeggia appunto all’ingresso di Casa Sanremo, sede del Dopofestival. La cerimonia si è svolta nel pomeriggio di oggi, nella sala intitolata al cantante Mango. Ma non è la sola opera a decorare il palazzo.

L’artista usando tremila bottiglie in pet ha realizzato una matita spezzata per ricordare la tragica uccisione dei vignettisti parigini e in omaggio alla musica ha creato un quartetto d’archi che annovera come musicisti esponenti delle quattro principali religioni. Fa da sfondo alle sculture colorate e illuminate scenicamente, una nota musicale. Il progetto di Pirozzi nasce nel periodo natalizio quando con le sue istallazioni ha invaso strade, piazze e luoghi simbolo di Casal di Principe, San Cipriano di Aversa e Casapesenna, che si sono popolate di alberi natalizi, fiori, uccelli, renne tutti realizzati dalle bottiglie.

A sostenere l’iniziativa la Fondazione Mario Diana onlus, dedicata all’imprenditore casertano vittima del fuoco camorristico e che grandi intuizioni nell’ambito del riciclo dei rifiuti ha consegnato ai figli, che oggi gestiscono uno dei maggiori centri di smaltimento di plastiche e cartoni del Centro-sud Italia. «Il nostro è un messaggio di speranza – ha dichiarato Antonio Diana presidente della Fondazione -, che valorizza le potenzialità del riciclo creativo e al contempo ribadisce che senzadialogo, accoglienza e confronto pacifico si distruggono il senso civico e la convivenza pacifica tra i popoli».  

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del rispetto ambientale sempre a Casa Sanremo sono state esposte anche alcune opere realizzate da giovani allievi dell’accademia locale che durante il laboratorio pubblico  «Dalla Monnezza alla Bellezza», hanno decorato la cittadina di Camigliano, in provincia di Caserta.

Da Sanremo parte anche ItalyGreen Music, un concorso nazionale volto a valorizzare talenti canori e artistici nel nome della sostenibilità e del rispetto ambientale, che il prossimo anno verranno premiati sul palco dell’Ariston.

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