Salviamo arte e natura

Speculazione edilizia e abusivismo, tagli ai fondi destinati alla salvaguardia del territorio e quant’altro continuano a deteriorare le bellezze artistiche e naturali d'Italia.
Fontana 99 cannelle
La Fontana delle 99 cannelle a L’Aquila; la Punta don Diego a Palau nel nord della Sardegna; la Torre Campatelli a San Gimignano; la villa Fogazzaro Roi vicino Como; il Bosco di san Francesco ad Assisi; la baia di Ieranto nel napoletano. Sono questi i luoghi scelti quest’anno dal Fai (Fondo ambiente italiano) per la campagna “L’Italia del tuo cuore” rivolta a capolavori dell’arte o della natura bisognosi di recupero.

 

Speculazione edilizia e abusivismo, leggi sulla tutela del patrimonio culturale e ambientale non sempre attente e adatte, tagli ai fondi destinati alla salvaguardia del territorio e quant’altro continuano a deteriorare le bellezze artistiche e naturali che tanti Paesi ci invidiano. Un commento per tutti quello espresso da Afef Tronchetti Provera, uno dei testimonial della campagna: «Come pensare di rimanere inermi di fronte alle rare bellezze e al patrimonio artistico e culturale del Bel Paese? Appena arrivata in Italia ne ho immediatamente subito il fascino: il profumo degli aranceti siciliani, i colori della campagna toscana, la bellezza dei piccoli borghi e poi ancora la magia delle città rinascimentali e l’incanto dei paesaggi alpini. Io amo l’Italia».

Eppure ogni giorno si consumano cento ettari di terreno, denuncia Marco Magnifico, vice presidente esecutivo del Fai, «senza che la politica intervenga a fermare questa tendenza».

 

Fino al 31 ottobre pure noi possiamo fare qualcosa: mandare un sms del valore di 2 euro al numero 45504. Per maggiori informazioni consultare il sito www.fondoambiente.it.

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