Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Anteprime fiction

Romulus, cioè Roma prima di Roma

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Presentate le prime due puntate della serie Romulus in onda su Sky e Now tv dal 6 novembre.

Matteo Rovere ci riprova. Il film Il primo re, in latino arcaico, è andato bene. Storicamente credibile, attorialmente pure, successo al botteghino. Allora, perché non farne un serie? Detto fatto. Alla Festa del cinema di Roma si sono viste le prime due puntate di Romulus. Non sono male, se l’America le ha già comprate e Rovere, chissà, se sogna addirittura un successo vicino al Trono di spade (ma pare difficile perchè quella serie è di gran livello sotto vari punti di vista), la fiction indistruttibile che ha influenzato tutte le altre venute dopo.

Romulus dunque, su Sky e su Now tv dal 6 novembre. Un universo tra superstizione, violenza, in cui il tema del potere – come già nel Trono di spade – è centrale. Si resuscitano la leggenda del buon Numitore e del cattivo Amulio, della vestale Rea Silvia e di Albalonga città-capo di una confederazione di trenta altre località con i rispettivi sovrani. Ovviamente secondo la fiction che vuole scontri, brutalità, sentimento, istinto, luoghi selvaggi – pioggia fango foreste -, odi ma anche amore e fratellanza. E giovani. Così Rovere ha scelto tre attori della nuova generazione italiana per interpretare tre personaggi fondamentali: Yemos (Andrea Arcangeli) molto legato al proprio gemello,  Wiros (Francesco Di Napoli) adolescente ed Ilia (Marianna Fontana) vestale coraggiosa in un mono arcaico durissimo. Insomma, un VIII secolo a.C. dove la religione è cogliere i segni divini nella natura e nella magia, il potere spietato, la vita combattere per la sopravvivenza. Ma non è solo questo. E pure lo scontro fra generazioni, i figli contro i padri: argomento in verità fin troppo usato. La fiction è comunque azione, lotta per la vita.

Girato in condizioni naturali difficili che hanno richiesto una  dura prova agli attori – oltre alla lingua arcaica – , la serie non vuole essere  la continuazione de Il primo re, ma raccontare la storia di Romolo da una diversa prospettiva. Con fantasia, certo, ma anche con una documentazione affidata agli esperti.

Le prime due puntate fanno ben sperare. Lo spettacolo è assicurato e forse un po’ di cultura, che non guasta davvero Il seguito lo vedremo.

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876