Rivedi la diretta con Stefano Redaelli

La vita, la follia, la speranza è il titolo dell'intervista a Stefano Redaelli, docente di letteratura italiana a Varsavia e autore del libro "Beati gli inquieti", secondo classificato al Premio nazionale di letteratura Neri Pozza 2019, candidato al premio Strega 2021 e selezionato al premio Campiello 2021

Stefano Redaelli è un personaggio dalle mille sfaccettature. Fisico e membro dell’Accademia delle Scienze polacca, è oggi docente di Letteratura all’università di Varsavia. S’interessa di rapporti tra scienza, follia, spiritualità e letteratura.

Ha scritto un romanzo sulla follia, Beati gli inquieti, che si è classificato al secondo posto nel Premio nazionale di letteratura Neri Pozza 2019, oltre a essere risultato candidato al premio Strega 2021 e selezionato al premio Campiello 2021.

Per dare voce a chi non ha voce, ha trascorso un periodo all’interno di un istituto di ricovero per malati di mente.

Ha attraversato una crisi esistenziale durata anni. Ha vissuto, come dice lui, uno squilibrio stabile.

In allegato l’articolo che ha scritto per la rivista Città Nuova.

 

Rivedi l’intervista.

 

 

I più letti della settimana

Il sorriso di Chiara

Abbiamo a cuore la democrazia

Quell’articolo che ci ha cambiato la vita

La filosofia dello sguardo

Edicola Digitale Città Nuova - Reader Scarica l'app
Simple Share Buttons