Rimborso tasse

«Si può chiedere il rimborso dell’Iva sulla tassa sui rifiuti solidi urbani?».  C. S. – Benevento
Come spesso avviene non ci sono sufficientemente informazioni sui diritti dei cittadini! In effetti la Cassazione con sentenza 238/2009, ha stabilito che la tariffa sui rifiuti solidi urbani ha natura tributaria, e pertanto non doveva essere applicata l’Iva, in quanto appunto “tassa”.

Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso del 10 per cento per i 10 anni retroattivi alla richiesta (esempio richiesta 2010 rimborso dall’anno 2000). Inoltre chi richiede dovrebbe bloccare di fatto l’Iva sulle prossime fatture e comunque blocca la prescrizione. La richiesta di rimborso dell’Iva è di 10 anni, ma potete bloccare questo termine inviando il modulo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Per richiedere il rimborso (che come sempre arriverà molto lentamente) spedite una raccomandata al vostro Comune magari utilizzando un modulo predisposto (si può trovare con questo link: http://www.altroconsumo.it/imposte-e-tasse/20090911/modulo-per-rimborso-iva-sulla-tassa-rifiuti-con-note-esplicative-Attach_s253473.pdf). Prima di compilarlo verificate sulle fatture degli ultimi 10 anni se l’Iva è stata applicata. Se l’avete versata, allegate al modulo le copie delle fatture. Se non si ha nulla che provi il versamento dell’Iva, usate i bollettini, senza indicare gli importi dell’Iva versata.

Se il comune o gli altri enti a cui è stata pagata la Tarsu entro 90 giorni non rispondono, vale il silenzio diniego, ciò a dire che non rimborsano. Allora, si può presentare ricorso alla commissione tributaria provinciale entro 60 giorni di tempo dal momento in cui ricevete la risposta negativa dell’ente o dal termine dei 90 giorni dalla presentazione della richiesta di rimborso. Potete presentare la richiesta di rimborso fino al 24 luglio 2011.

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