Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Società

Ricchezza e famiglie diseguali

di Carlo Cefaloni

- Fonte: Città Nuova

Carlo Cefaloni

Dati Istat e Bankitalia mostrano l’urgenza di interventi mirati davanti alla realtà di una diseguaglianza crescente tra le famiglie.

shopping

L’ultimo rapporto elaborato dalla Banca d’Italia sulla ricchezza delle famiglie italiane nel 2008 fornisce un totale pari a 8.284 miliardi di euro. Si tratta della somma di attività reali (ad esempio, abitazioni e terreni) e attività finanziarie (depositi, obbligazioni, azioni, ecc.) al netto delle passività finanziarie (come mutui, presiti personali.) Rispetto al 2007 si registra diminuzione del 5 per cento. 

Il dato più interessante riguarda la stima della ricchezza media per famiglia (348 mila euro) che tuttavia, ad un’analisi più approfondita, mostra un elevato tasso di concentrazione. Espressione tecnica per indicare il fatto che convivono nel nostro territorio un gran numero di nuclei familiari che raggiungono minimi o nulli livelli di ricchezza mentre altre famiglie sono depositarie di elevati patrimoni reali e finanziari. Nel 2008 la metà delle famiglie italiane raggiungeva il 10 per cento della ricchezza totale mentre il 10 per cento ne deteneva il 44 per cento.

 

Al rendiconto del centro studi della Banca d’Italia si deve aggiungere l’ultimo dato che proviene dall’Istat secondo cui nel terzo trimestre del 2009 si è registrato un aumento di 508 mila disoccupati rispetto allo steso periodo del 2008. Un risultato che, secondo l’Istituto, deriva da un’ulteriore caduta dell’occupazione autonoma, dei dipendenti a termine e dei collaboratori oltre ad una significativa flessione dei dipendenti a tempo indeterminato.

Come ha anticipato l’indagine del Forum per la Ricerca Biomedica e del Censis, nel 2009 quasi il 18 per cento degli italiani ha rinunciato a una o più prestazioni sanitarie per motivi economici. Più in dettaglio, i valori superano il 27 per cento nelle grandi città e il 31 per cento tra i possessori di titoli di studi più bassi.

 

Elementi, tutti questi, che richiedono interventi urgenti e mirati per creare occupazione e innescare un processo di redistribuzione della ricchezza.   

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876