Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Sudafrica

Il presidente Zuma accusato di corruzione

di Armand Djoualeu

- Fonte: Città Nuova

Acque agitate per il leader che ha preso il potere nel 2009: rischia la fine della sua carriera politica per la bellezza di 783 malversazioni di cui è accusato

AP Photo/Themba Hadebe

La geopolitica africana e la vita pubblica del Sudafrica richiano di essere sconvolte dall’avanzamento della indagine di cui è oggetto il presidente Zuma. Le accuse di corruzione rivolte a Jacob Zuma sono circostanziate. Il caso è relativo a corruzione in un caso relativo alle vendite di armi. Un’indagine aperta contro Zuma già un decennio fa.

In una sentenza pronunciata all’udienza dal giudice Eric Leach, la Corte suprema di appello di Bloemfontein ha respinto un ricorso del capo di Stato contro la decisione di rilanciare 783 accuse di corruzione, di frode fiscale e di estorsioni. Jacob Zuma è accusato di aver corrotto ed essere stato corrotto allorché era vicepresidente dello Stato sudafricano. Il contratto di acquisto di armi in questione ammontava a 4,2 miliardi di euro firmato nel 1999 dal Sudafrica con diverse società europee.

Dal 2009, il principale partito di opposizione, l’Alleanza democratica (Da), sta cercando di riaprire il caso. Fu finalmente soddisfatto nel 2016, quando un tribunale di Pretoria trovò «irrazionale» l’abbandono del processo contro Jacob Zuma.

Ora i tribunali sono in procinto di decidere se riaprire il caso o di non rinviare Jacob Zuma in giudizio. Zuma, che in ogni caso dovrà lasciare il potere nel 2019 dopo il suo secondo e ultimo mandato presidenziale, è stato bloccato da mesi in una serie di altri scandali politico-finanziari.

Tra questi fatti, c’è da annoverare la scoperta da parte dei giudici della Corte costituzionale del fatto che Zuma ha violato il giuramento presidenziale allorché si è rifiutato di rimborsare i fondi dei contribuenti, spesi invece per ristrutturare la propria abitazione.

L’ultima parte del suo mandato rischia di essere un percorso ad ostacoli con i tribunali sudafricani.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876