Pasternak, abitante delle nuvole

A 60 anni dalla morte dello scrittore russo, autore del famoso romanzo (e film) Dottor Zivago.

Le poesie e le lettere di Boris Pasternak erano lette dai detenuti dei lager sovietici come preghiere. Erano preziose. Perché? Perché erano parole di un poeta. Una razza in via di estinzione, non protetta da alcuna associazione, eppure indispensabile all’eco-sistema…

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Per visualizzarlo effettua il login

Non sei un utente abbonato?

I più letti della settimana

Dialogando con Tiziana Merletti

Si può imparare a litigare?

fedeltà

A proposito di fedeltà

Verso un noi sempre più grande

Simple Share Buttons