Pascha manna

In Sardegna cuore della giornata di Pasqua sono i Gocius, canti popolari tramandati oralmente che riprendono melodie mediterranee.
Pasqua sardegna

Pasqua in Sardegna

In Sardegna la festa di Pasqua supera per importanza e solennità lo stesso Natale. La Pasqua in sardo è chiamata “Pascha manna” (Pasqua Grande), per distinguerla dalla Paschixedda (Pasqua piccola), che sarebbe il Natale. Tradizioni molto antiche e forti influenze spagnole sono legate a riti, processioni e momenti corali particolarmente sentiti, che richiamano turisti e fedeli in varie parti dell’isola. Antichissime usanze autoctone, gelosamente custodite dalle tante confraternite in tutti i centri dell’isola, si mescolano con tradizioni millenarie di origine bizantina per dar vita a momenti senza ugual ied appassionanti.

La settimana Santa inizia con la distribuzioni ai fedeli delle Palme intrecciate finemente la domenica che precede la Pasqua, Durante l’arco della settimana si susseguono, poi, le processioni dei Misteri, i commoventi riti della deposizione dalla croce (Su Scravamentu”), e si conclude con il giorno di Pasqua con l’incontro della statua di Gesù e della Madonna (S’incontru”). I riti della settimana santa sono accompagnati dai Goccius o Gosos, una particolare composizione poetica che si canta nelle feste popolari in Sardegna. Essi derivano probabilmente dalle antiche melodie mediterranee da cui prese le  mosse il canto gregoriano

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