Nuova Umanità tra Covid 19 e transumanesimo

La rivista Nuova Umanità diretta da Alberto Lo Presti approfondisce, nel numero 239, le conseguenze del Covid 19 e la necessità di affrontare nuovi temi, anche molto dibattuti, come il transumanesimo.

Il numero 239 della rivista Nuova Umanità affronta due temi di grande attualità. Il primo è cosa abbiamo imparato dal Covid 19, il secondo è il transumanesimo.

Siamo ancora in mezzo all’emergenza sanitaria, e capiamo che, probabilmente, il mondo che ci aspetta sarà differente da quello che abbiamo lasciato con la pandemia. Stiamo davvero imparando qualcosa alla scuola del Covid? A rispondere a questa domanda sono Antonio M. Baggio, Adriana Cosseddu, Luigino Bruni e Pasquale Ferrara. A loro il compito di rovistare nel cambiamento in atto, e di indicarci i germi gravidi di futuro che possono aiutarci a superare le sfide in atto.

Il tema del transumanesimo ben si collega alla questione precedente. Finora abbiamo usato la tecnologia per guarire l’essere umano dalle sue malattie. Ma se cominciassimo ad usare la tecnologia per migliorare le sue capacità? Se utilizziamo la tecnologia per costruire persone più forti, più veloci, più intelligenti di altre? Non è fantascienza, ma roba di oggi. Se ne parla, forse, ancora troppo poco. È ora di studiare i contesti di questi nuovi problemi, e per tale ragione Catherine Belzung ha messo insieme un gruppo di specialisti per approfondire il tema.

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