Iniziamo da un nuovo record: per la prima volta nella storia dell’Italtennis da oggi avremo due italiani tra i primi 5 del ranking ATP.
A fare compagnia a Jannik Sinner vicino alla vetta del ranking ATP arriva, infatti, Lorenzo Musetti. Il nostro Lore entra nella storia del tennis italiano perché con la vittoria in tre set 6-7(3), 7-5, 6-4 contro Andrey Rublev nella semifinale dell’Atp 250 di Hong Kong, il tennista azzurro sale al quinto posto della classifica mondiale Atp e, per la prima volta, l’Italia ha due giocatori tra i primi 5 del mondo in singolare dal 1973, da quando l’Atp ha introdotto il ranking computerizzato. Musetti diventa, quindi, il terzo italiano in Top 5 nell’era del ranking computerizzato dopo Adriano Panatta, entrato tra i primi 5 del mondo il 10 agosto 1976, e Jannik Sinner (attualmente secondo), che ha raggiunto per la prima volta la Top 5 il 2 ottobre 2023.
Lorenzo arriva al suo best ranking al termine di un match tirato ed equilibrato contro il russo sul cemento di Hong Kong. Nel primo set la lotta è serratissima con i due che lottano punto a punto fino al tie-break chiuso da Rublev per 6-3. Nel secondo set inizia la rimonta di Lorenzo che, a colpi di dritto e rovescio, riesce a strappare il set chiudendo 7-5 sul proprio turno di battuta. Nel set decisivo l’azzurro riesce a rispondere ai colpi dell’avversario fino a portarsi al 5-4 per poi servire per chiudere il match per scrivere un’altra pagina di storia personale e per il tennis italiano.
Felice della sua impresa e della gara, Lorenzo commenta così la sua semifinale: «Non avevo mai giocato così ad Hong Kong. Ogni volta che io alzavo il livello, Rublev faceva lo stesso, ma fortunatamente alla fine ce l’ho fatta. Sono orgoglioso del livello che ho messo in campo».
Trionfo in doppio
E dopo il best ranking e il record storico, Lorenzo Musetti chiude in bellezza la settimana di Hong Kong perché, nonostante la sconfitta nella finale in singolare contro Bublik, l’azzurro si riscatta nel doppio insieme a Lorenzo Sonego. I due Lorenzo del tennis italiano trionfano ad Hong Kong, superando Khachanov e Rublev al match tie-break. Il successo – il primo titolo insieme per Sonego e Musetti – arriva con il punteggio di 6-4 2-6 10-1 al termine di un match durato poco più di un’ora e un quarto.
La finale del doppio inizia poco dopo quella del singolare e con la paura che Musetti possa non partecipare a causa dei dolori al braccio che avevano compromesso la finale del singolare. Musetti, però, si presenta e la finale prende il via sotto il segno di un grande equilibrio. I 4 avversari tengono tutti i propri turni di servizio, fino alle fasi finali del set quando i due azzurri strappano la battuta agli avversari. Khachanov e Rublev, però, riescono a restare in scia annullando due set point, costringendo gli azzurri a cercare il colpo decisivo sul servizio russo. I russi, al secondo set, non si lasciano impaurire e dominano subito grazie a un doppio break che porta Sonego e Musetti fino al tie-break. Qui, però, gli azzurri rompono velocemente l’equilibrio visto fino a quel momento e rifilano ai russi ben 8 punti consecutivi che portano il duo di Lorenzi a conquistare il primo titolo del 2026 per l’Italtennis.
I due compagni e amici commentano così il trionfo: «Sono davvero felice di aver vinto il primo titolo di doppio della mia carriera insieme a un amico come Lorenzo, che mi ha sempre sostenuto. Sapevo che volevo vincere, volevo prendermi una sorta di rivincita personale», commenta Musetti che ritorna alla sconfitta nel singolare. E l’amico Sonego gli fa eco dichiarando: «Vincerà le prossime finali che giocherà».
E noi siamo sicuri delle parole dei nostri campioni perché, se già nelle prime settimane di questo nuovo anno ci hanno già regalato due finali e un trionfo, siamo certi che il 2026 continuerà su questa scia ad essere un anno super per i nostri Lorenzo e per tutto l’Italtennis.