Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Fotogallery

Un’Alleanza globale contro la fame

di Candela Copparoni

Una persona su 11 ha sofferto la fame nel 2023, 733 milioni in tutto il mondo

Durante la riunione del G20 che dal 22 al 26 luglio vede riuniti a Rio de Janeiro, in Brasile, i leader dei Paesi industrializzati, ministri delle finanze e governatori delle banche centrali, è stata approvata la fondazione dell’Alleanza globale contro la fame e la povertà, la quale sarà gestita da un segretariato presso la Fao a Roma e a Brasilia.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha già garantito l’impegno italiano in un’iniziativa che darà avvio il prossimo anno, e della quale saranno co-fondatori i Paesi che aderiscano da qui al vertice del G20 di novembre, quando verrà ufficialmente lanciata l’Alleanza.

In questo contesto, è stato presentato mercoledì 24 luglio il rapporto “Lo stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo” (Sofi), secondo il quale l’obiettivo di sviluppo sostenibile “Fame zero” dell’agenda 2030 si presenta difficilmente raggiungibile. Lo studio rivela che 733 milioni di persone, 1 su 11 in tutto il mondo, hanno sofferto la fame nel 2023. La situazione è peggiorata in Africa, dove ha raggiunto il 20,4% della popolazione, nell’Asia occidentale e nei Caraibi.

Il rapporto, elaborato dalle agenzie Onu Fao, Ifad, Unicef, Pam e Oms, evidenzia inoltre livelli di malnutrizione paragonabili a quelli del 2008.

«La fame non è un fenomeno naturale, la povertà è un fenomeno legato al comportamento umano, quindi ai leader politici», ha denunciato il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, che ha messo la creazione dell’Alleanza al centro del G20.

«La fame – ha continuato il presidente – è la più degradante delle privazioni umane, è un attacco alla vita, un attacco alla libertà. La fame è l’espressione biologica dei mali sociali […] Finché ci saranno famiglie senza cibo in tavola, bambini per strada e giovani senza speranza, non ci sarà pace».

Lula ha altresì definito di “assurdo” e “inaccettabile” che fame e povertà continuino ad esistere «quando abbiamo a disposizione tanta abbondanza, tante risorse scientifiche e tecnologiche e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale», al tempo stesso che aumentano le spese in armi: «Invertire questa logica è un imperativo morale di giustizia sociale ed è essenziale per lo sviluppo sostenibile che cerchiamo», ha concluso Lula.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876