Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

Trump: «Gli Stati Uniti prenderanno il controllo della Striscia di Gaza»

di Redazioneweb

Il presidente Usa suggerisce lo sfollamento massivo dei palestinesi e la costruzione nella zona della “Riviera del Medio Oriente”

Gli Usa saranno i proprietari della Striscia di Gaza, il controllo «sarà a lungo termine e porterà stabilità al Medio Oriente». Così ha dichiarato martedì 4 febbraio il presidente americano Donald Trump, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca insieme al premier israeliano Benjamin Netanyahu. «I palestinesi dovrebbero lasciare Gaza per sempre», ha affermato Trump, proponendo che siano accolti in Egitto o Giordania, Paesi che hanno già espresso la loro contrarietà.

Il piano del presidente americano è quello di abbattere gli edifici distrutti e creare «uno sviluppo economico che fornirà posti di lavoro e alloggi illimitati per le persone della zona». E aggiunge: «Rappresentanti provenienti da tutto il mondo saranno lì e vivranno lì».

Mentre per Netanyahu questa mossa significa porre «fine alla guerra vincendola», Sami Abu Zuhri, alto funzionario di Hamas, dichiara: «Ciò che serve è la fine dell’occupazione e dell’aggressione contro il nostro popolo, non la loro espulsione dalla loro terra».

In un contesto bellico in cui gli accordi tra gli Stati sono cruciali per cercare una fragile stabilità, il Ministero degli Affari Esteri dell’Arabia Saudita ribadisce che «continuerà i suoi incessanti sforzi per creare uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme Est come capitale e non stabilirà relazioni diplomatiche con Israele senza che questo accada».

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876