Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

Sudafrica, la riconciliazione difficile

di Redazione

I reali d’Olanda, ex potenza coloniale, sono stati accolti da proteste a Città del Capo

Molti di noi probabilmente nemmeno sanno come si chiamano il re e la regina d’Olanda – vi aiutiamo noi: Willem Alexander e Maxima -, né ricordano che l’Olanda era la potenza coloniale in Sudafrica prima della dominazione britannica – tristemente nota per aver implementato l’apartheid; non lo dimenticano invece gli abitanti appunto del Sudafrica, e in particolare quelli di etnia Khoisan, che venerdì 20 ottobre hanno accolto i rappresentanti degli ormai ex dominatori con vivaci proteste. L’occasione è stata la visita dei reali al museo Iziko Slave Lodge, che racconta la storia della schiavitù in Sudafrica; questione nella quale appunto l’Olanda ha avuto un ruolo centrale. I cartelli “rispettateci”, “rivogliamo la nostra terra”, “siamo le vittime”, sono indicativi di come la popolazione africana viva ancora in situazioni critiche anche se l’apartheid è terminata da trent’anni: e se sarebbe semplicistico dire che le ragioni siano tutte ascrivibili al passato coloniale, gli ex dominatori sono comunque visti come almeno in oparte responsabili. (AP Photo/Nardus Engelbrecht)

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876