L’Italia invecchia e, purtroppo, non sempre in buona salute. Anzi! Secondo i dati Istat, gli over 65 anni sono più del 25% della popolazione. Nel 2030 si arriverà al 30%, con una spesa, per chi non è autosufficiente, che supera i 30 miliardi di euro l’anno. Il nostro è uno dei Paesi più longevi del mondo, ma… la salute diminuisce in media già dai 58 anni. Questo significa che, fino agli oltre 80 anni che rappresentano la speranza di vita degli italiani, ci sono 25 anni segnati da disabilità e patologie croniche. Questa situazione, ovviamente, produce un aumento di spesa sanitaria, assistenziale e previdenziale. Sarebbe necessario investire nella nostra società, per renderla più a misura di anziani. Oggi, infatti, c’è una situazione che cambia molto da città a città, ma in generale non siamo, purtroppo, un Paese per chi è in là con gli anni e troppe barriere architettoniche bloccano le persone che hanno disabilità o difficoltà di deambulazione.
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Se la buona salute finisce a 58 anni
Considerando che la speranza di vita degli italiani supera, in media, gli 84 anni, 25 di questi vengono trascorsi gestendo patologie e problemi di salute
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