Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

L’Onu istituisce la Giornata di commemorazione del genocidio di Srebrenica per l’11 luglio

di Redazioneweb

Le Nazioni Unite hanno approvato una risoluzione che condanna la negazione del massacro del 1995 in cui furono assassinati 8 mila uomini e ragazzi bosniaci musulmani

Giovedì 23 maggio l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato l’istituzione dell’11 luglio come Giornata internazionale di commemorazione del genocidio di Srebrenica, in Bosnia ed Erzegovina. La decisione è arrivata dopo una votazione alquanto divergente: 84 voti a favore, 19 contrari e 68 astensioni.

La risoluzione, presentata dalla Germania e dal Ruanda, contempla la condanna della negazione del massacro perpetrato dalle forze serbo-bosniache a Srebrenica durante la guerra dei Balcani, che determinò la morte di 8 mila bosniaci. Inoltre, chiede che i responsabili ancora in libertà vengano consegnati alla giustizia, e che vengano trovate le vittime ancora non individuate.

Il presidente serbo Aleksandar Vucic si è mostrato contrario alla risoluzione dell’Onu, che – ha affermato – «causerà instabilità nella regione» e «riaprirà vecchie ferite». Da parte sua, il presidente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina (una delle due che compongono la Bosnia ed Erzegovina) Milorad Dodik ha affermato «che non c’è stato alcun genocidio», nel tentativo di difendere la Serbia dall’attribuzione del crimine. Tuttavia, quello di Srebrenica è stato dichiarato genocidio dalla Corte internazionale di Giustizia già nel 2007 e successivamente dal Tribunale penale dell’Aja per i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia.

Anche la Russia ha contestato la decisione delle Nazioni Unite, e il suo ambasciatore Vassily Nebenzia ha accusato gli occidentali di “serbofobia”. «L’approvazione della risoluzione è tanto più importante – ha affermato l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk – se si considerano i tentativi di negare la realtà storica e i discorsi d’odio di alcuni leader politici della regione».

(Foto Ansa)

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876