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L’Irlanda al voto

di Redazione

Gli irlandesi si recano alle urne oggi, 29 novembre, per eleggere i propri rappresentanti alla Camera bassa del Parlamento. Si profila un testa a testa tra i principali partiti

Urne aperte oggi 29 novembre in Irlanda, dalle 7 alle 22, per eleggere i 174 rappresentanti del Dail, la Camera bassa del Parlamento di Dublino. I sondaggi accreditano ciascuno dei tre partiti principali – il Fine Gael e il Fianna Fail di centrodestra, e il partito nazionalista di sinistra Sinn Fein  attorno al 20 per cento, prefigurando quindi un duro testa a testa. Con tanto di suspence, peraltro, dato che il sistema elettorale irlandese è proporzionale e prevede un complesso sistema di redistribuzione dei voti, rendendo quindi necessario anche qualche giorno prima dell’attribuzione definitiva dei seggi.

Date le percentuali su cui ciascun partito può presumibilmente contare si profila in ogni caso un governo di coalizione, dato nessuno arriverebbe alla maggioranza assoluta; ipotesi però al momento esclusa dal centrodestra.

Il tutto peraltro in una situazione alquanto “volatile”, dato che è bastata una gaffe del leader di Fine Gael Simon Harris, di cui è diventato virale un video in cui parla in maniera sprezzante di un’assistente sociale, per far perdere al suo partito il vantaggio accumulato; mentre lo Sinn Fein punta a “riscattarsi” dalla scorsa tornata elettorale del 2020 in cui, pur uscito vincitore, non riuscì a formare un governo lasciando il campo libero ai due partiti di opposizione.

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