Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

Gli Usa lasciano ufficialmente l’Oms

di Redazione

Si è formalmente conclusa la procedura per uscire dall’organizzazione avviata da Trump a gennaio 2025

Già aveva espresso intenzioni in questo senso durante il suo primo mandato, ed è stato uno dei suoi primi ordini esecutivi del suo secondo: il presidente Usa Donald Trump ha portato a termine la procedura per far uscire il suo Paese dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, avviata a gennaio 2025 e divenuta effettiva il 22 gennaio 2026. La decisione era stata motivata con i costi a suo dire eccessivi dell’appartenenza all’Oms, giudicata inefficiente.

Quali le conseguenze pratiche? Innanzitutto economiche: gli Usa contribuivano al budget Oms per 4-500 milioni di dollari l’anno, ossia circa il 15% del totale. Ciò si tradurrà inevitabilmente in tagli significativi al personale e ai vari programmi, tra cui quelli per la preparazione e risposta ad epidemie e pandemie.

L’impatto diventa quindi strettamente sanitario: un mondo in cui gli Usa non saranno più integrati nelle decisioni di politica sanitaria mondiale né contribuiranno più alla loro messa in atto sarà più fragile sotto questo profilo.

Da ultimo, conseguenze politiche: altri Paesi, come ad esempio la Cina, saranno certamente pronti a pesare di più sulle decisioni dell’Oms, ora che non ci sono più gli Usa a fare da contraltare.

Nelle immagini, il presidente dell’Oms, Tedros Ghebreyesus; il presidente Trump; e la sede e logo dell’Oms.

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876