Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Fotogallery

Cutro, una Via Crucis in memoria delle vittime del naufragio

di Candela Copparoni

Lunedì 26 febbraio ricorre un anno dalla strage di Cutro, il naufragio avvenuto in acque italiane, a pochi metri della costa, in cui persero la vita 94 persone, 35 delle quali minorenni.

La tragedia era avvenuta il 26 febbraio 2023, a poche decine di metri dalla costa di Steccato di Cutro, quando nel cuore della notte un barcone partito dalla Turchia con almeno 180 migranti si era arenato su una secca. La forte marea finì per rovesciare e distruggere l’imbarcazione, provocando quasi un centinaio di morti.

Domenica 18 febbraio 2024, ad un anno dall’accaduto, si è svolta una Via Crucis in memoria delle vittime, in presenza dell’arcivescovo di Crotone, monsignor Angelo Panzetta, del sindaco Antonio Ceraso e dell’imam della moschea di Cutro, Mustapha Achik. Un migliaio di persone hanno partecipato alla commemorazione, camminando dietro alla croce costruita col legno della barca naufragata. L’ultima stazione è stata il punto esatto della spiaggia in cui è avvenuto il naufragio. «Intorno a noi si crei un clima di accoglienza, fraternità, rispetto e amicizia», ha esortato il vescovo Panzetta.

Alla Via Crucis era presente Vincenzo Luciano, il pescatore che per primo soccorse i naufraghi, che ha fatto un appello ai governanti: «Quelli che partono sono nostri figli, sono uguali a noi, impariamo a essere più umani».

Foto Ansa

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876