Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Fotogallery

Covid, lezioni sospese per le vaccinazioni dei professori

di Miriam Iovino

Disagi nelle scuole a causa delle vaccinazioni: per consentire ai docenti di vaccinarsi, molte classi entrano in ritardo o escono prima. E per le reazioni avverse del vaccino, sono numerosi i docenti in malattia.

Sono in fibrillazione le scuole italiane, alle prese con le vaccinazioni dei docenti e, in alcuni casi, anche degli studenti. Per consentire agli insegnanti di vaccinarsi, infatti, sono stati rivisti in entrata e in uscita gli orari delle lezioni, con molte difficoltà per le famiglie. Numerosi docenti, inoltre, per le reazioni avverse del vaccino, sono entrati in malattia. In attesa di nuove disposizioni del governo sulla scuola, per il primo marzo il sindacato Sisa ha indetto uno sciopero del personale docente e dirigente. Una protesta, scrivono i rappresentanti sindacali, contro «le politiche di stampo liberista avanzate dal costituendo governo di Mario Draghi, per altro deciso a disconoscere la DAD realizzata con enormi sacrifici di docenti e studenti, prolungando arbitrariamente le lezioni al 30 giugno». L’azione del governo appare «in totale contrasto con un progetto sociale, culturale e politico che, a partire dalla scuola sia coerente con la Costituzione nata dalla Resistenza, che invita all’inclusione sociale. Le politiche di rigore, tese a colpire lavoratori, disoccupati, pensionati, il ridimensionamento del reddito di cittadinanza, i tagli contro il pubblico impiego in generale e la scuola in particolare, al netto dei proclami sulle assunzioni dei precari, sono e saranno sempre respinti dalla nostra organizzazione sindacale».

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876