Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

America Latina e diritti umani nello spettacolo di Bad Bunny

a cura di Giustino Di Domenico

- Fonte: Città Nuova

L’esibizione di Lady Gaga e Ricky Martin assieme al musicista portoricano in uno show durante il Super Bowl, la finale del campionato della National Football League, ha celebrato l’intero continente americano con canzoni eseguite principalmente in spagnolo. Una vera e propria manifestazione  di critica verso il presidente Usa e le operazioni disumane delle forze speciali antimigrazioni (Ice)

Come riporta l’Agi, l’evento sportivo più seguito negli Stati Uniti, la finale di football americano, ha visto  nell’intervallo «l’affermazione di Bad Bunny, l’artista portoricano diventato simbolo dell’America antitrumpiana e il più odiato dal movimento Maga».

Secondo il New York Times, nella sua esibizione  al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, «Bad Bunny è riuscito a toccare tutte le note artistiche e politiche durante la sua esibizione avvenuta nell’intervallo dell’evento sportivo, uscendo con una maglia da football bianco sporco con la scritta “OCASIO” (dal suo nome completo, Benito Antonio Martínez Ocasio) e il numero 64, e guidando uno spettacolo che ha caratterizzato una gioiosa celebrazione delle origini latine, prima di colpire un pallone da football in segno di trionfo».

Significativo nel contesto dello spettacolo la comparsa di un bambino al quale  Bad Bunny ha consegnato il Grammy Award. con evidente riferimento al piccolo latinoamericano  di 5 anni trattenuto nell’ambito di una recente operazione di immigrazione in Minnesota. 

 

 

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876