Continua l’intervento aereo del Pakistan in Afghanistan, motivato dal voler contrastare il crescente numero di attacchi definiti come “terroristici”, e portati avanti dalle milizie talebane contro le forze armate pakistane.
Tra il 12 e il 13 marzo sono state colpite la capitale Kabul e le città di Kandahar – compreso un deposito di carburante vicino all’aeroporto – e Paktia. Sarebbero quattro le vittime e una quindicina i feriti, tra cui donne e bambini. Un altro fronte di quella che alcuni commentatori hanno definito come “prima guerra globale”, tristemente oscurato da fronti più “caldi”.
